Gazzetta di Modena

Modena

Il caso

Anche a Formigine salta la corrente «È colpa delle alte temperature»

Stefania Piscitello
Anche a Formigine salta la corrente «È colpa delle alte temperature»

Disservizi per ora limitati ma scatta l’allarme dopo il blackout a Maranello

3 MINUTI DI LETTURA





Formigine Dopo il maxi blackout che ha tenuto in scacco mercoledì Maranello, ad ogni problema con la corrente tra i cittadini scatta ora il panico. Così è successo anche lunedì sera a Formigine quando – in realtà dal pomeriggio – in diverse zone della città abitazioni e ditte sono rimaste al buio in più momenti e per tempi più o meno prolungati.

Il motivo, ancora una volta e proprio come per Maranello, pare essere il sovraccarico dovuto a un uso massiccio dei condizionatori date le alte temperature di questi giorni ma anche – e la “colpa” è sempre del caldo – un surriscaldamento dei giunti dei cavi.

Il sindaco di Formigine Marica Costi davanti a questa situazione si è prontamente attivata sia contattando i referenti Enel per i rapporti pubblici, sia aggiornando via mail ci cittadini sulla situazione in atto; e gli operatori stanno effettuando sopralluoghi per valutare eventuali interventi.

In tanti residenti hanno segnalato come fin dalle prime ore del pomeriggio di lunedì si siano trovati davanti a continui stacchi della corrente. Talvolta per pochi minuti, talvolta per tempi più lunghi: in tutti i casi non è mancata la preoccupazione per possibili danni agli elettrodomestici unita a quella che il problema si prolungasse per più ore come avvenuto a Maranello.

Vicino al centro, tra via Grandi e via Pio Donati, i residenti riferiscono di essere stati lunedì anche un’ora senza corrente; su via Quattro passi, dove si affacciano diverse ditte, questa è saltata almeno quattro volte nel solo pomeriggio. Stesso copione nel quartiere vicino alla stazione dei carabinieri.

Le segnalazioni sono state numerose, da più parti della città.

Ecco perché anche a fronte dell’evento dell’altro giorno a Maranello, il primo cittadino formiginese ieri mattina si è messo subito in contatto con Enel: «Si tratta – spiega Costi – di interruzioni dovute al sovraccarico causato dal maggiore utilizzo, ad esempio, dei condizionatori, oppure causate dal surriscaldamento dei giunti dei cavi per le alte temperature di questo periodo».

Continua il sindaco: «Sino ad ora è stato possibile ripristinare quasi immediatamente l’energia attraverso l’attivazione della centrale di Modena, grazie agli investimenti che recentemente sono stati effettuati». Inoltre gli operatori hanno iniziato con una serie di controlli e sopralluoghi per andare a intervenire laddove necessario.

«Siamo di fronte alle conseguenze del cambio climatico», continua Costi nella nota inviata ai cittadini.

Per il momento dunque a Formigine è tutto sotto controllo e la situazione è monitorata anche per non farsi trovare impreparati dopo il maxi blackout di mercoledì a Maranello. Nella città del Cavallino mercoledì i problemi sono iniziati intorno alle 19 con 4mila utenze che sono rimaste al buio fino alle prime luci dell’alba di giovedì.

In quel caso, il problema è stato attribuito a guasti alla rete di Enel dovuti alle alte temperature combinate all’incremento dei carichi sulla rete stessa legati prevalentemente all’uso dei condizionatori.l




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google