Sassuolo Chiude la Coop di via Mosca Tutti i dipendenti si spostano
Il punto vendita Coop di via Mosca chiuderà i battenti i primi giorni di settembre e i dodici dipendenti coinvolti verranno reimpiegati negli altri negozi: i responsabili di Coop Alleanza 3.0 hanno assicurato all’amministrazione comunale che nessuno perderà il lavoro.
Una chiusura in anticipo rispetto ai piani. Sì, perché lo stop al punto vendita rientra negli accordi di realizzazione della nuova Coop che troverà spazio nell’area dell’ex Cisa. Edificio che, però, non è ancora stato realizzato. Sono anni ormai che si discute del progetto del nuovo grande punto vendita Coop nell’area che è stata bonificata dall’amianto; attualmente si sta discutendo della viabilità nella zona. Non si conoscono ancora i tempi di realizzazione della struttura; pare che il cantiere anche causa Covid abbia subito ulteriori rallentamenti.
L’accordo prevedeva la chiusura di punti vendita minori contestualmente all’apertura di quello nuovo. Tra quelli prescelti, c’è dunque quello di via Mosca e la notizia della chiusura – anticipata rispetto all’edificio “fantasma” dell’ex Cisa – è arrivata nei giorni scorsi.
In municipio infatti si è svolto un incontro tra il sindaco Gian Francesco Menani e l’assessore al commercio e alle attività produttive Massimo Malagoli con i responsabili di coop Alleanza 3.0 di Modena che hanno prospettato la chiusura, nei primi giorni del mese di settembre, del punto vendita di via Mosca a Sassuolo.
«La chiusura – chiarisce il sindaco – rientra negli accordi per la realizzazione della nuova Coop e riguarda dodici dipendenti di Sassuolo. Ci siamo fatti portavoce delle loro istanze e delle loro necessità ottenendo la garanzia che nessuno di loro rischierà di perdere il posto di lavoro, ma verranno reimpiegati negli altri punti vendita. Ringrazio Coop Alleanza 3.0 per la sensibilità e la disponibilità dimostrata in un periodo di difficoltà economica dovuta ai forti rincari in cui la salvaguardia dei posti di lavoro è e deve essere assolutamente prioritaria».
I dipendenti verranno ricollocati tra gli altri negozi in zona, anche in base alle loro esigenze: potrebbero andare a Mezzavia, o nei locali del centro se non addirittura trovare posto nei negozi dei Comuni limitrofi.
L’accordo per la realizzazione del nuovo punto vendita nell’area dell’ex Cisa prevedeva inoltre la chiusura anche del negozio di Mezzavia. «Quello – spiega Menani – dovrebbe chiudere quando apriranno il nuovo».
L’abbattimento dei capannoni nell’area ex–Cisa è iniziato nel 2016. Sono seguite lavorazioni, bonifiche, rallentamenti e stop. E di quel maxi centro commerciale previsto da anni ancora non si vedono tracce concrete. Quello che c’è di concreto, al momento, è la chiusura di via Mosca al termine dell’estate.l
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