Modena «I figli dei vicini disturbano e non mi lasciano uscire
Una coppia è finita a processo per stalking
MODENA Sostiene che il disturbo da stress post traumatico sia legato alle accuse di stalking che muove verso la coppia vicina di casa. Atti persecutori che si sarebbero manifestati in più circostanze.
È stata ascoltata, ieri mattina in tribunale, la consulente nominata dalla parte offesa di un processo per stalking all’interno di un condominio, ossia una donna residente a Modena che sostiene di essere stata vessata in più occasioni. Nel corso dell’udienza di ieri è emersa una novità: si è parlato di aggressioni fisiche, un aspetto, questo, che come ha rilevato la difesa della coppia, rappresentata dall’avvocato Gianluca Scalera, non era emerso in precedenza.
La signora, in particolare, sosteneva di non poter uscire più di casa, o almeno non da sola. Controllava a destra e sinistra che non ci fossero fonti di aggressione. La donna ha poi raccontato che le veniva impedito di uscire dal palazzo: i vicini, infatti, secondo l’accusa l’avrebbero trattenuta chiudendola col portone.
E che motivo di dissidi sarebbero stati anche i figli degli imputati che giocavano sotto le sue finestre. I fatti risalgono al 2016. Il caso è stato rinviato a febbraio 2023 quando si ascolterà un testimone della difesa. l
S.A.
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