Modena Da domani poliziotti con il taser E il Questore accoglie 24 nuovi agenti
Anche a Modena le forze dell’ordine saranno dotate della pistola a impulsi elettrici
MODENA Da domani 24 nuovi agenti – di cui 15 a potenziamento dell’organico e accolti ieri dal questore Silvia Burdese – saranno operativi sul territorio modenese, ma la giornata di domani segna una svolta per un altro motivo: anche a Modena le forze dell’ordine avranno a disposizione per l’utilizzo il taser, la pistola a impulsi elettrici in grado di immobilizzare temporaneamente i malintenzionati.
Uno strumento che se da un lato trova approvazione da parte dei sindacati di polizia, che per anni hanno portato avanti battaglie per sdoganarne l’utilizzo anche in Italia, dall’altro incontra dubbi, perplessità e battaglie in senso opposto.
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«Finalmente dopo anni dilotte del sindacato autonomo di polizia – così Ottorino Orfello, segretario provinciale Sap – anche la Volante di Modena avrà in dotazione il taser, cioè la pistola a impulsi elettrici. A causa di molte resistenze dell’ostruzionismo ideologico pretestuoso e orientato, l’acquisto e l’impiego di questo importante strumento è stato ritardato».
Orfelli continua ricordando come il sindacato autonomo di polizia porti avanti la battaglia per il taser dal 2015. «Siamo consapevoli – prosegue – dei mutati contesti operativi che sono cambiati a causa di un’aggressività sempre più pericolosa a carico dei nostri operatori da parte di soggetti che possono essere sotto l’effetto di stupefacente o di abuso d’alcol».
Il segretario provinciale Sap evidenzia anche il successo della fase sperimentale: «È finita bene, nel 90 per cento degli interventi che sono stati analizzati, questi si sono risolti senza l’uso effettivo del taser. Il solo avvertimento del suo utilizzo è stato sufficiente. È un grande risultato: nessun contatto fisico, nessun potenziale danno fisico sia per l’operatore sia per l’utente».
Soddisfazione arriva anche dai deputati della Lega Guglielmo Golinelli, Benedetta Fiorini e il senatore Stefano Corti: «Un ottimo risultato del buon lavoro della Lega.
Come annunciato dal sottosegretario Nicola Molteni, infatti, partirà dalla prossima settimana l’utilizzo di questo strumento a impulsi elettrici in uso agli operatori che svolgono attività di prevenzione e controllo. Esprimiamo grande soddisfazione per questo traguardo importantissimo per il nostro territorio. Il taser rappresenta un ulteriore e concreto segnale di attenzione per le nostre forze dell’ordine ma anche per i cittadini e la loro sicurezza. Ringraziamo Molteni per il suo impegno e per aver portato avanti la preziosa sperimentazione avviata da Matteo Salvini nel 2018 quando era ministro».
Intanto ieri mattina il questore di Modena Silvia Burdese ha accolto i 24 dipendenti del ruolo agenti–assistenti che il dipartimento di pubblica sicurezza ha assegnato alla questura di Modena.
La maggior parte sono agenti in prova che alcuni giorni fa hanno prestato giuramento al termine del 216esimo corso di formazione per allievi agenti della Polizia di Stato nelle scuole di Alessandria, Brescia, Campobasso, Nettuno e Piacenza. Gli altri operatori, già effettivi da alcuni anni, provengono per lo più dalla Polizia stradale di Modena, dove hanno potuto maturare importanti professionalità ed una esperienza diretta sul nostro territorio, dal reparto prevenzione crimine di Bologna e dalle Volanti della questura di Piacenza.
Dei 24 nuovi operatori che saranno in servizio da domani e che il questore ha salutato, ben 15 andranno a potenziare l’organico, al netto dei vari avvicendamenti. I nuovi operatori verranno impiegati in servizio di Volante, sia all’ufficio prevenzione generale nel capoluogo che presso i commissariati di Polizia di Stato di Carpi, Sassuolo e Mirandola per rafforzare il controllo del territorio, in servizi di vigilanza, e presso l’ufficio immigrazione alla luce delle maggiori esigenze nel settore di rilascio titoli e delle espulsioni.
Tutte le priorità operative ed esigenze di sicurezza di capoluogo e provincia sono state illustrate dal questore davanti ai giovani agenti cui ha rivolto un personale augurio di buon lavoro all’incontro di ieri presso l’aula “Marco Biagi” della questura.l
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