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L’iniziativa

1982 Italia Mundial! Lunedì 11 luglio un inserto speciale per i lettori Sedici pagine da conservare

1982 Italia Mundial! Lunedì 11 luglio  un inserto speciale per i lettori Sedici pagine da conservare

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MODENA Com’era quell’estate dove l’Italia scese in piazza e soprattutto, che Italia era? A quarant’anni da quell’11 luglio del Mundial vinto in Spagna nell’82, lunedì i lettori troveranno un inserto speciale di 16 pagine.

Che vi farà rivivere quei giorni, i gol di Cabrini e Tardelli con cui battemmo l’Argentina del Pibe de Oro, poi l’impresa dello stadio Sarrià di Barcellona per “El partido” con Pablito Rossi che firma una tripletta che fa piangere i brasiliani e porta l’Italia di Bearzot in semifinale. Ancora una doppietta di Rossi contro la Polonia e l’11 luglio in un Bernabeu che parla italiano il trionfo contro la Germania di Rummenigge, Stielike, Briegel e Breitner per 3-1.

Partì con l’Italia del pallone che non aspettava altro che il fiasco degli Azzurri. Tornò con il portellone dell’aereo, con il presidente della Repubblica Sandro Pertini, che atterrato a Roma si apre e il capitano Dino Zoff che alza al cielo la Coppa del Mondo. La terza. Quella delle quattro conquistate dagli Azzurri, ancora oggi la più amata. Un inserto da conservare e che la mattina dell’11 luglio vi aspetterà in edicola.

A Modena anche il Museo della Figurina celebra Spagna ’82 con un nuovo allestimento della sua collezione dedicato al decennio tra gli anni ’80 e ’90, a cura di Marco Ferrero e Francesca Fontana. Anche le figurine che raccontano quel Mondiale sono divenute delle autentiche immagini-simbolo. La mostra ripercorre le tappe della nazionale italiana a partire dalle qualificazioni, passando attraverso l’esordio al Balaídos di Vigo. E poi le partite memorabili contro l’Argentina e il Brasile e gli splendidi gol che conducono l’Italia alla finale con la Germania Ovest al Santiago Bernabéu. Di quel giorno, tutti ricordano Sandro Pertini, con il suo “Non ci prendono piú”, esclamato all’81’ minuto della finale di Madrid e il re Juan Carlos in tribuna, le reti di Marco Tardelli, Rossi e Altobelli e quel triplice “Campioni del Mondo!” ripetuto dal telecronista Nando Martellini, ma anche la pipa e gli occhi felici di Enzo Bearzot che di quella vittoria è stato l’artefice. l

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