Installazione danneggiata a Mirandola Imbarazzo nel Pd: «Un’offesa»
Il segretario Solomita, il Gd Manni e i rappresentanti della Bassa unanimi «Azione inaccettabile e vergognosa verso una comunità che ha sofferto»
Mirandola Il Pd provinciale, quello della Bassa e i Giovani Democratici prendono le distanze dall’azione dell’ormai ex segretario Gd mirandolese. «La vandalizzazione dell'installazione artistica in memoria delle vittime del sisma di Mirandola è un gesto di gravità inaudita che ci lascia sconcertati e che condanniamo senza mezzi termini, nel modo più fermo e duro – dice il segretario Roberto Solomita – Quello del neo eletto segretario dei Gd Area Nord, che ha già rassegnato le dimissioni ed è stato sospeso dal Partito, è un gesto che offende tutti noi emiliani, che abbiamo vissuto il sisma, e in particolar modo le vittime e i loro cari. Non possiamo accettare che, per il comportamento vergognoso ed inaccettabile di un singolo, venga infangato il lavoro encomiabile fatto durante questi dieci anni di ricostruzione».
«Condanniamo senza se e senza ma quanto accaduto – aggiungono il segretario Pd Mirandola Marco Azzolini, il capogruppo Pd in Consiglio comunale Roberto Ganzerli e il responsabile Pd Bassa Simone Silvestri – Le responsabilità sono emerse chiaramente e come forza politica abbiamo chiesto le dimissioni dalle cariche ricoperte da Marouan Satte, perché l'atto commesso non è derubricabile. È un atto che offende la comunità mirandolese e tutta la comunità del Pd».
«Come Giovani democratici di Modena – conclude Matteo Manni – non possiamo che dissociarci. L’autore del gesto nel pentirsi e scusarsi e nel rendersi disponibile a rimediare a quanto fatto, ha già rassegnato le sue dimissioni ed è stato sospeso dalla commissione di garanzia del Pd e dei Gd, data l’incompatibilità tra il gesto ingiustificabile con la carica fino ad ora ricoperta e i valori che rappresenta».l
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