Vignola Estetista perde uso di un occhio, colpita da forbiciata di un cliente. L’autore preso dopo tre mesi di indagine
I fatti – resi noti soltanto oggi nonostante la gravità dell’episodio – risalgono a maggio. L’uomo arrestato grazie alla prova del dna rinvenuto sull mascherina che indossava al momento dell’aggressione
VIGNOLA I carabinieri hanno arrestato a Vignola un uomo di 32 anni con l’accusa di gravi lesioni personali, nei confronti di una donna che avrebbe aggredito all’interno del centro estetico in cui la vittima lavorava.
I fatti risalgono allo scorso maggio – ma le autorità non hanno ritenuto di informare fino ad oggi l’opinione pubblica di questo gravissimo episodio – per la precisione al 21 maggio.
Quel giorno l’uomo armato di una forbice, mentre si trovava in un centro massaggi, si è avventato sulla donna, non è dato a sapere il motivo scatenante dell’aggressione, e l’ha colpita all’occhio destro, causandole lesioni gravi in seguito alle quali la donna ha perso completamente la vista. Poi è fuggito La donna non conosceva l’uomo e non ha potuto fornire indicazioni sulla sua identità. Tra l’altro aveva il volto coperto da una mascherina per le misure anti covid.
I carabinieri di Vignola intervennero subito e hanno iniziato a raccogliere fonti di prova a carico dell’uomo tra i quali materiale video e , fondamentale, la mascherina dell’indagato indossata durante l’aggressione.
Grazie al Dna rinvenuto su questa mascherina è stato possibile trovare la prova schiacciante che ha permesso di identificare e arrestare l’uomo.
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