In bicicletta o a piedi: ecco 25 itinerari dalla Bassa al crinale Da Piazza Grande 15 percorsi
MODENA Da piazza Grande, cuore del sito Unesco di Modena, si può seguendo i sentieri che costeggiano il Secchia e il Panaro, salire a Vignola o seguire le tracce degli Estensi e arrivare fino al castello di Ferrara. Ma ci si può anche “perdere” a vagabondare tra le colline modenesi oppure dirigersi verso la Bassa, lungo la Ciclovia del Sole, e non mancano i percorsi tematici alla scoperta del Romanico oppure, in Appennino, delle antiche vie Vandelli e Bibulca.
Sono 25 gli itinerari per scoprire Modena e il suo territorio riuniti in “Pedalare e Camminare”, il nuovo progetto di promozione turistica del Comune di Modena che propone venti percorsi in bicicletta e cinque di trekking, per un totale di 1.400 chilometri, fornendo a turisti ed escursionisti informazioni aggiornate e dettagliate per percorrerli sia online, attraverso il portale visitmodena.it, sia con mappe cartacee da tenere in tasca. Dei 25 itinerari proposti in “Pedalare e Camminare”, 15 hanno come punto di partenza o di arrivo la città di Modena, mentre gli altri partono da diverse località della provincia, dalla pianura all’Appennino.
È possibile scaricare percorsi già noti, come la Ciclabile Modena-Vignola e il Percorso Natura del Panaro, o seguire “Dalla pianura alla collina” un grand tour delle colline modenesi che, per lunghezza e dislivello, è suddiviso in due giorni, consentendo così di poterlo gustare con calma e di approfittare delle tante specialità gastronomiche del territorio.
Si può trovare il percorso che da Mantova segue la Ciclovia del Sole e che nel territorio modenese si sdoppia in due rami: il principale segue la ciclovia del Sole Eurovelo 7 che passa da Mirandola e San Felice per giungere a Bologna, l’altro è una variante panoramica che da Concordia permette di raggiungere Modena percorrendo l’argine del fiume Secchia. Partendo dal Duomo di Modena si può raggiungere in bicicletta il Castello di Ferrara, per un percorso sulle tracce degli Estense. Un itinerario parte da Sassuolo capitale mondiale della ceramica, ricca di bellezze storico-culturali tra cui spiccano lo splendido Palazzo Ducale e le terme di Salvarola, porta a Maranello cuore pulsante del mito Ferrari, e un altro collega Modena, Carpi e Nonantola alla scoperta dei gioielli del Romanico in pianura.
Chi volesse esplorare la bassa modenese in bicicletta, partendo da Mirandola può seguire l’itinerario “Barchessoni e oasi di Mortizzuolo” che si snoda ad anello in un territorio dallo straordinario ecosistema caratterizzato dall’acqua nel quale spiccano i tipici “barchessoni” a pianta ottagonale, un tempo stalle e oggi patrimonio storico. In Appennino si può seguire un tratto dell’antica via Vandelli intorno a Lama Mocogno, o percorrere un segmento della via Romea-Nonantolana o fare una passeggiata sull’antica via Bibulca, ma anche arrivare sul Cimone partendo da Sestola, pedalare alla scoperta dei castelli del Frignano partendo da Serramazzoni o camminare sul suggestivo sentiero delle cinque cascate che circondano Sant’Anna Pelago. Il progetto “Pedalare e Camminare” ha l’obiettivo di rispondere al crescente interesse dei turisti per le attività escursionistiche all’aria aperta e alla conseguente esigenza di avere a disposizione un tracciamento ufficiale di itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta nel territorio modenese. Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma turistico di promozione locale (Ptpl) ed è realizzato dal Comune di Modena, Servizio di promozione della città e turismo, in collaborazione con Modenatur,l
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