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San Cesario Ladro con asciugamano in testa messo in fuga dall’altoparlante dell’abitazione

EBALLOTTI
San Cesario Ladro con asciugamano in testa messo in fuga dall’altoparlante dell’abitazione

Ladri a S. Anna: la vittima li vede dalle telecamere sul cellulare e urla al microfono

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San Cesario «Aveva un asciugamano in testa, bello grande. Forse più simile a un telo da mare. Il complice, di contro, passeggiava “beato” con le mani in tasca all’interno del nostro cortile». Questo il racconto dei residenti di una casa che si affaccia lungo via Sant’Anna a Sant’Anna di San Cesario. Grazie alle telecamere hanno potuto vedere i ladri in azione.

E sempre grazie alle telecamere sono riusciti a mettere in fuga quei due individui. Gli stessi che hanno provato il colpo nonostante all’interno dell’abitazione ci fosse il cane e nonostante le luci fossero rimaste, forse per sbaglio, accese. Evidentemente, però, conoscevano bene i movimenti della famiglia sancesariese.

Sapevano che non erano a casa a quell’ora della tarda sera (circa le 22). Non avevano, però, fatto i conti con le telecamere. In particolare con gli apparecchi dotati di un altoparlante. Qualcuno dei residenti, infatti, si è accorto di quelle strane presenze e immediatamente ha capito che qualcosa non andava.

A quel punto, facile intuirlo, ha attivato “l’opzione microfono”: «L’urlo tramite la telecamere ha spaventato quelle due persone che solo poco tempo prima si erano introdotte nel cortile. Stavano armeggiando vicino alla porta, il più attivo era proprio quello con l’asciugamano sulla testa. Quando hanno capito di essere stati scoperti se ne sono andati velocemente».

Come si diceva, il piano dei malviventi era scattato con un doppio ingresso: «Uno dei due, più alto e ben messo, ha semplicemente scavalcato il cancello. Come se nulla fosse si è quindi diretto verso la porta. Si guardava attorno, mani in tasca. Discorso diverso, invece, per l’altro individuo che ha scelto di entrare da un lato dell’abitazione. Uscendo da un boschetto e poi entrando nel cortile. Era coperto dal “famoso” asciugamano. Insomma, il suo atteggiamento è stato diverso da quello del collega. Ultima cosa: sembra siano saliti su di un’auto nera. La stessa che abbiamo visto scorrazzare nei giorni scorsi lungo via Sant’Anna». l E.B. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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