Sassuolo Il trattore “Stars e stripes” campione d’Italia e Piede Pesante adesso punta all’Europa
SASSUOLO La disciplina non è certo delle più comuni, ma questo non diminuisce l’importanza del successo del team sassolese “Piede pesante” nel campionato nazionale di Tractor pulling. Peraltro con una giornata di anticipo, dopo cinque vittorie in sei gare e un solo secondo posto. Insomma, una serie di prestazioni dove gli avversari sono stati cannibalizzati, senza che avessero un minimo di voce in capitolo. E, soprattutto, dove è stato dimostrato che la squadra di Sassuolo può puntare a campionati ancora maggiori, magari a livello europeo. In una dimensione nella quale, sottolinea il direttore sportivo di Piede pesante Giovanni Sghedoni, «la disciplina del Tractor pulling è estremamente apprezzata e dove la competizione è maggiore». Lo sport consiste nel trascinare, attraverso un trattore, una determinata zavorra su un campo battuto lungo cento metri. Nell’ultima gara a Babano, che ha decretato il trattore “Stars e Stripes”, quello del team Piede pesante, campione, sono stati toccati i 94 metri, una cifra davvero elevata. «La nostra macchina è una vera e propria bestia. I ragazzi che ci hanno lavorato sono riusciti a dare vita a un trattore con 2.300 cavalli e 8.300 di cilindrata, che utilizzati in accelerazione forniscono una prestazione mostruosa. A riconoscerlo è stato peraltro lo stesso pubblico, con alcuni spettatori che mi hanno detto che la nostra è una tecnologia adatta a lottare sui terreni europei», continua Sghedoni. Piede pesante è una realtà nata nel 2002, che nel corso del tempo ha sempre più attirato investimenti da parte di aziende locali. Nonostante questo il motore è stato fatto in America, e le competizioni portano il team sassolese a girare in tutta la penisola. Quello di quest’anno è il secondo successo della propria storia, dopo quello dell’anno scorso. Una doppietta che certifica il solido progetto su cui si sta muovendo la squadra, sempre più in crescita. «Anche se il titolo appena conquistato ha un sapore addirittura migliore di quello precedente – continua il diesse – anche perché non è stato in alcun modo limitato dal covid. Gli spettatori sugli spalti sono sempre stati tanti, e il clima era ovunque piacevole». Sghedoni traccia poi le linee guida del prossimo anno: «Noi abbiamo degli sponsor eccezionali, che credono sempre di più nel progetto. Con i problemi attuali, però, le aziende stanno facendo sempre più fatica a sostenere lo sport, compreso il Tractor pulling. Nei mesi a venire ci piacerebbe partecipare a competizioni europee, dove potremmo fare una buona figura», conclude. Prossimo appuntamento fissato a sabato 24 settembre, con l’ultima gara a Villanova Padovana, dove il team Sassolese avrà modo di festeggiare il campionato vinto con amici e sponsor.l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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