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Storia di corone modenesi

La storia di Mary of Modena: «Ultima vera regina d’Inghilterra»

di Cristiana Minelli
La storia di Mary of Modena: «Ultima vera regina d’Inghilterra»

Maria Beatrice d’Este regnò per tre anni prima di essere spodestata dagli Hannover: «Con lei si è interrotta la linea legittima di successione della dinastia degli Stuart»

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MODENA. C’era una volta la Regina Elisabetta II d’Inghilterra. La sua dipartita ha colto tutti di sorpresa, nonostante i 96 anni registrati dalla sua carta di identità e il tempo record durante il quale ha retto lo scettro seduta sul trono. Comunque sia, c’è sempre stata. Ha incarnato il ’900, di cui è stata un’assoluta protagonista. C’era una volta, però anche un’altra regina sul trono d’Inghilterra, ed era di Modena. Conosciuta come Queen of Modena o Mary of Modena, si chiamava Maria Beatrice D’Este. Figlia di Alfonso IV d’Este, duca di Modena e Reggio, e di Laura Martinozzi, nipote del cardinale Mazzarino, avendo sposato Giacomo II Stuart, fu regina consorte d’Inghilterra, di Scozia e d’Irlanda, dal 1685 al 1688. Ne ha scritto la biografia Elena Bianchini Braglia, storica e scrittrice modenese, direttore editoriale della rivista Il Ducato-Terre Estensi. Il libro «O regina o santa. L’unica italiana sul trono d’Inghilterra: Maria Beatrice d’Este spodestata per la fede» (pp. 276, 15 euro, Terre e Identità editore, 2005) la racconta. Come una favola. Ma come quella dell’ultima regina dei Windsor è storia vera.

Elena Bianchini Braglia, di cosa parla il suo libro?

«Dell’unica italiana sul trono d’Inghilterra della storia».

Come ha cominciato le ricerca su Maria Beatrice D’este?

«Faccio parte dell’Associazione Terre e identità, che si occupa, in particolare della Casa d’Este, e ho cominciato così ad approfondire i miei studi su di lei».

Personaggio interessante per diverse ragioni.

«Con lei si è interrotta la linea legittima di successione degli Stuart che poi è passata, dopo un colpo di mano del Parlamento, agli Hannover, casata tedesca da cui discendeva anche la regina Elisabetta II».

Ci racconta la sua storia?

«Maria Beatrice D’Este è nata nel Palazzo Ducale di Modena il 5 ottobre 1658. È stata incoronata sul trono d’Inghilterra nel 1685, ma ha regnato soltanto 3 anni. Aveva sposato Guglielmo II Stuart nel 1673, a soli 15 anni, anche se avrebbe voluto andare in convento. Frequentava quello della visitazione, all’Accademia Montecuccoli, in corso Vittorio Emanuele. Ma su pressione della madre, della Francia e del Papa, accettò di sposarsi. Una regina cattolica avrebbe forse portato a un’Inghilterra cattolica. Trascorse 12 anni a Londra come duchessa di York. Dopo la conversione al cattolicesimo del marito, il Parlamento inglese, che l’aveva sempre osteggiata e già costretta all’esilio, e la nascita del figlio Carlo, erede al trono, ha spodestato gli Stuart. Si è servito di Guglielmo d’Orange, arrivato a Londra alla testa di un’armata. Lei e il marito, per scongiurare una guerra ripararono in Francia, sotto la protezione del Re Sole che ammirava Maria Beatrice, considerandola una donna di grandi virtù, quasi una santa. A Londra aveva creato una corte tutta sua e si era distinta per la sua bellezza, per la sua vivacità culturale e per essere un’ottima conversatrice».

Luigi XIV le fece da spalla?

«Ha finanziato anche alcune spedizioni del marito dall’Irlanda e dalla Scozia, che però non gli hanno restituito il trono. Poi sono rimasti in Francia. Per i legittimisti, quelli che sostengono la linea dinastica Stuart e non riconoscono quella passata agli Hannover e poi al Casato di Sassonia-Coburgo-Gotha (che ha cambiato il nome in Windsor durante la Prima guerra mondiale), è lei, Maria Beatrice D’Este l’ultima regina d’Inghilterra».

L’epilogo?

«Dopo di lei, che è morta in Francia a 60 anni il 7 maggio 1718, la linea dinastica è passata a Carlo Emanuele IV di Savoia ed è arrivata fino a Maria Beatrice di Savoia, figlia di re Vittorio Emanuele I. Lei era anche Duchessa di Modena, moglie di Francesco IV e madre di Francesco V. Quindi l’ultimo re di Modena, per i legittimisti, era re d’Inghilterra».l


 

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