La Provincia alla preside del Fermi: «La scuola è sicura, no ai doppi turni» E minaccia vie legali contro chi fa allarmismo
MODENA «Si prende atto delle dichiarazioni rese in riferimento ai lavori della sede di via Luosi da cui questa amministrazione si dissocia ritenendole gravi infondate, e che provocano allarmismo ingiustificato, dichiarazioni inoltre non corrispondenti a quanto garantito dalla provincia in occasione degli incontri effettuati con la dirigenza scolastica e le rappresentanze sindacali e il presidente del consiglio di istituto.
Per questi motivi la Provincia valuterà quali responsabilità insorgano dinnanzi a siffatte affermazioni, non veritiere e che mettono in cattiva luce l'operato di questo ente che diversamente da quanto prospettato sta operando per garantire la sicurezza di tutti i ragazzi del Fermi».
Con queste parole la Provincia di Modena – dopo aver letto le dichiarazioni alla Gazzetta di modena della preside del Fermi intenzionata per sicurezza a fare il doppio turni per le sue classi – fa sapere che non intende soprassedere in merito a quanto emerso nelle ultime ore, rispetto l’ipotesi di doppi turni di lezione a causa di mancanza di sicurezza dei locali.
Nella mattinata di oggi la Provincia di Modena ha poi scritto una lettera alla Prefettura di Modena e all’Ufficio scolastico Regionale in cui chiede un incontro «per illustrare la situazione che si è creata a seguito della comunicazione, effettuata dalla dirigente scolastico dell’iti Fermi, di avviare l’anno scolastico con una modalità di orario che prevede i doppi turni».
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