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Modena, gli imbrattatori no vax colpiscono ancora. Vernice rossa anche all’ospedale di Baggiovara

Modena, gli imbrattatori no vax colpiscono ancora. Vernice rossa anche all’ospedale di Baggiovara

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MODENA Nuova “impresa” con vernice  rossa degli imbrattatori no vax.

Il nuovo vandalismo è stato messo a segno la notte del 20 settembre in uno dei blocchi dell’ospedale di Baggiovara. Sui muri le solite scritte deliranti.

Sul posto la digos che acquisirà eventuali filmati delle telecamere di sicurezza dell’ospedale.

 Ricordiamo le precedenti imprese  da vandali dei no vax che hanno imbrattato tra gli altri: ausl di San Giovanni del Cantone, sede Cgil, sede Cisl, sede Uil, sede Inail, sede Agenzia delle entrate e ora ospedale di Baggiovara.

Le indagini sono in corso e non è escluso che a breve possano esserci sviluppi

Il centro servizi dell'Asl di Modena è stato preso di mira dal gruppo 'no vax' nato sulla chat Telegram e denominato 'Vivi': nel corso della notte sono apparse scritte contro i vaccini sulle pareti esterne dell'edificio che si trova nei pressi dell'ospedale di Baggiovara, scritte eseguite con spray rosso.

Non si tratta del primo episodio del genere avvenuto di recente nella città emiliana. Il Comune di Modena in una nota condanna il nuovo atto di vandalismo ed esprime "solidarietà all'Asl e a tutto gli operatori della sanità, l'amministrazione comunale auspica che le forze dell'ordine individuino quanto prima i responsabili dell'ennesimo oltraggioso imbrattamento, dopo quelli avvenuti nei mesi scorsi nelle sedi sindacali, all'Agenzia per le entrate, all'Inail e alla sede dell'Asl di via San Giovanni del Cantone".

Solidarietà della Cisl Emilia Centrale all'Ausl di Modena, il cui centro servizi di Baggiovara è stato imbrattato durante la notte da scritte no vax (riapparse dopo i blitz dei mesi scorsi a sedi sindacali e sede dell'Agenzia delle entrate, oltre che ad altre sedi Ausl). "Siamo vicini agli operatori sanitari- evidenzia il sindacalista della Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale Alfonso Bracigliano- impegnati nelle campagne di vaccinazione. Svolgono un compito difficile, ma fondamentale per la tutela della salute pubblica. Per questo vanno non solo ringraziati, ma protetti e valorizzati sia dalle istituzioni che dalla società nel suo complesso".

Aggiunge il sindacato: "È già successo anche alle nostre sedi e ci hanno pure minacciati via social. Abbiamo cancellato le scritte e siamo andati avanti. È assurdo che ci siano ancora azioni di questo tipo, visto che il vaccino anti-Covid non è più obbligatorio per nessuna fascia d'età, ma solo consigliato, e il green pass non è più in vigore".

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