Autostrade, rivoluzione in Emilia
Da fine anno o inizio 2023 via al cantiere del "Passante" bolognese. Lavori già iniziati sull'A14. Investimenti per 6,5 miliardi e progetti anche per il Modenese
Bologna “La rete del futuro. Aspi (Autostrade per l’Italia) dialoga con il territorio” è il tema del convegno dedicato al piano di potenziamento e ammodernamento della rete autostradale in Emilia-Romagna, tenuto ieri a Bologna.
L’iniziativa è stata l’occasione per portare avanti un confronto con le diverse realtà politiche, economiche e sociali del territorio, oltre che per definire l’avvio dei nuovi investimenti per l’efficientamento e il potenziamento delle infrastrutture autostradali del territorio. L’Emilia-Romagna è una delle regioni maggiormente interessate dal programma di sviluppo e ammodernamento di Autostrade per l’Italia, con un piano di investimenti di 6,5 miliardi di euro di cui 2,7 miliardi in grandi opere pronte a partire. Un riassetto a tutto tondo della mobilità autostradale che porta avanti la rigenerazione dei tracciati principali della regione, assi portanti dell’economia del Paese, ampliandoli e adeguandoli ai nuovi standard della mobilità, in un’ottica di decarbonizzazione e secondo i principi della sostenibilità. Un riassetto che parte dal Passante di Bologna, una tra le principali opere previste dal piano industriale di Aspi, un progetto innovativo per il suo approccio con il territorio e il tessuto urbano, grazie alla capacità di coniugare in un’unica opera benefici in termini di esperienza di viaggio (con 4,5 milioni di ore risparmiate nella percorrenza del tratto) e in termini di riqualificazione urbana, grazie al sostanzioso impegno in opere verdi, mitigazione del rumore e installazione di impianti fotovoltaici. Un progetto del valore di oltre 1,5 miliardi di euro, cui si aggiungono interventi per altri 250 milioni di euro, per migliorare le vie di adduzione al nuovo nodo autostradale e fare un intervento strutturale sulla viabilità urbana ed extraurbana. A completare il programma del tracciato autostradale emiliano, gli interventi per il potenziamento della A14 tra Ravenna e Bologna San Lazzaro e della A13 tra Ferrara e Bologna. Per quanto riguarda la A14 sono già iniziati i primi cantieri; gli altri progetti viaggiano a livello autorizzativo di pari passo con quello del Passante, per cui si prevede l’avvio delle prime cantierizzazioni per la risoluzione delle interferenze tra la fine dell’anno e l’inizio del 2023. Diverse anche le iniziative a beneficio del territorio, grazie alla realizzazione di interventi, individuati in base alle esigenze delle realtà locali, per migliorare la viabilità cittadina, le vie di collegamento alla rete, ma anche la qualità della vita nelle aree urbane attigue ai tratti autostradali, come la tangenziale di Modena, il potenziamento della Statale 16 nel tratto romagnolo e il Progetto paesaggistico di restauro e valorizzazione ambientale.l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=61c294d)