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Il bilancio

Fegato e rene sullo stesso ricevente A Modena tre casi di pazienti, tutti dimessi

Fegato e rene sullo stesso ricevente A Modena tre casi di pazienti, tutti dimessi

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MODENA Il Centro Trapianti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria (Aou) di Modena tocca i 91 trapianti di fegato eseguiti nel 2022, di cui ben sette da donatore vivente. Numeri importanti, da record, che permette alla rete ospedaliera modenese di rappresentare «l’eccellenza del sistema sanitario nazionale», parola dell’assessore alle Politiche per la Salute della Regione Raffaele Donini. «Modena è la prima in Italia per numero di trapianti di fegato da vivente – sottolinea Donini – siamo nell’élite anche per quanto riguarda l’innovazione. Ci tengo a sottolineare come nemmeno la pandemia abbia saputo fermare o rallentare l’attività del Centro trapianti modenese, nonostante tutte le problematiche che il Covid ha creato, a partire dal riempire le terapie intensive». I numeri mostrano addirittura un incremento, del 14%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: «Dopo un 2021 – commenta il direttore generale Claudio Vagnini dell’Aou– che ha visto raggiungere e superare la soglia dei mille trapianti di fegato dall’apertura del Centro, e 109 trapianti eseguiti nell’anno nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia, l’equipe diretta dal Prof. Di Benedetto conferma la crescita costante già evidenziata negli ultimi cinque anni». l

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