Serramazzoni In 13 denunciano il vicino
L’uomo minacciava tutti per i rumori. Ha anche tirato un vaso a un cane Il giudice lo manda a processo, ma nessuno si presenta come parte civile
Serramazzoni Deve avere infastidito parecchio il caseggiato, per finire di essere denunciato per stalking non da uno o da due, ma da ben 13 vicini. E ieri è stato pure rinviato a giudizio. Protagonista della storia un uomo residente a Serra, da quanto si è appreso in un caseggiato alle porte del centro. È successo che i rapporti col vicinato sono diventati sempre più tesi: l’uomo era troppo infastidito dai rumori intorno e ha cominciato a insultare e minacciare i vicini. «Piantala, altrimenti ti faccio vedere io!», «se non la smetti, vedi te!”».
Questo il tenore delle uscite dell’uomo, che non si è limitato solo alle parole. Un giorno ha anche tirato un vaso a un cane, infastidito dal suo abbaiare, ma per fortuna non l’ha preso. I vicini però hanno detto basta, e nella primavera 2021 sono andati dai carabinieri a presentare una denuncia per stalking, sottoscritta appunto in 13. Ieri il gup Andrea Scarpa ha valutato che la vicenda meriterebbe un approfondimento processuale, e ha appunto rinviato a giudizio l’uomo, fissando la prima udienza a marzo.
Non c’era però nessuno dei 13 vicini, che non si sono costituiti parte civile. A questo punto il suo difensore, l’avvocato Barbara Pini, confida nel fatto che i denuncianti siano pronti a “perdonare” il vicino importuno, che ha chiesto scusa ammettendo di aver fatto le sue uscite in un momento di esasperazione. Perdono che si potrebbe concretizzare in una remissione di querela. Ma può essere fatta a questo punto solo davanti al giudice: devono presentarsi a uno a uno, manifestando la volontà di chiuderla qui. l D.M.
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