Smog: allerta nelle province emiliane. Al via le misure emergenziali con limitazioni di circolazione in tutto il Modenese
Le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti (fino a diesel euro 4) nei comuni Pair e gli altri provvedimenti emergenziali sono attivi fino a mercoledì 19 ottobre incluso, giorno di controllo e di emissione del nuovo bollettino Liberiamolaria.
BOLOGNA Allerta smog in tutte le province emiliane, con l'eccezione di Bologna. Da domani entrano in vigore le misure emergenziali per la qualità dell'aria nei comuni delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara. Le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti (fino a diesel euro 4) nei comuni Pair e gli altri provvedimenti emergenziali sono attivi fino a mercoledì 19 ottobre incluso, giorno di controllo e di emissione del nuovo bollettino Liberiamolaria.
LE MISURE A MODENA
Da domani, martedì 18 ottobre e fino a mercoledì 19 ottobre compreso, sono in vigore le misure emergenziali previste dalla manovra antismog della Regione Emilia Romagna e decise da Arpae sulla base delle previsioni di superamento dei valori limite giornalieri delle PM10 in almeno una stazione di monitoraggio dell’inquinamento sul territorio provinciale. Le misure sono in vigore nella provincia di Modena e nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Ferrara e prevedono limiti alla circolazione che si estendono anche ai veicoli diesel Euro 4.
Le misure emergenziali restano in vigore fino al prossimo giorno di controllo, mercoledì 19 ottobre, compreso e saranno revocate se le previsioni indicheranno un ritorno al di sotto del valore limite delle PM10. Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel Bollettino emesso da Arpae, consultabile sul sito dell’agenzia (www.liberiamolaria.it).
In base al provvedimento, oltre ai diesel Euro 4 si fermano anche i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana in applicazione della manovra ordinaria: i veicoli a benzina fino agli Euro 2, quelli a gpl/benzina e metano/benzina fino agli Euro 1, ciclomotori e motocicli fino agli Euro 1.
Con l’emergenza, sono previsti anche il divieto di bruciare sterpaglie, residui di potatura, simili e scarti vegetali di origine agricola in tutto il territorio comunale e il divieto di spandimento liquami, con l’eccezione dello spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.
Si ricorda che gli impianti di riscaldamento, sia a gas naturale che a biomasse, non possono essere accesi sul territorio provinciale di Modena fino al 22 ottobre, come previsto dal decreto governativo del 6 ottobre.
LE MISURE A CARPI
Domani e posdomani, 18 e 19 ottobre, scattano anche a Carpi le norme anti-inquinamento previste dal Piano regionale in caso di sforamenti dei limiti consentiti: l’ARPA ha infatti registrato il superamento dei valori da Piacenza a Ferrara comprese, da qui il provvedimento automatico per le due giornate. Ecco nel dettaglio i provvedimenti, riguardanti la circolazione ma anche il riscaldamento e altre attività.
AREA Primo stop dell'autunno in Emilia-Romagna. Scattano a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara la limitazioni previste dal piano per la qualità dell'aria, in seguito alle proiezioni Arpae sulle concentrazioni di smog per i prossimi giorni. Da domani, fino a mercoledì 19 compreso, vietata la circolazione ai diesel fino all'euro 4 nei centri maggiori di queste province. E' inoltre vietato tenere accesi i veicoli fermi ed è previsto l'abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino a 19 gradi e nelle attività industriali e artigianali fino a 17 gradi. Vietata anche ogni combustione all'aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d'artifici), di usare biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione energetica ed emissiva inferiore a 4 stelle. Un nuovo bollettino verrà emesso mercoledì per una prosecuzione o una rimozione del blocco nei giorni successivi.
VEICOLI – L’area è vietata a ciclomotori, motocicli e ogni veicolo alimentato a benzina o gasolio o gpl o metano, pre Euro e Euro1; ai diesel fino a Euro4 e benzina Euro2.
PARCHEGGI – Le vie che delimitano l’area, e i parcheggi prospicienti, sono percorribili e accessibili, come le vie che dal perimetro permettono di arrivare a questi parcheggi scambiatori: via Sigonio, raggiungibile soltanto da via Lama di Quartirolo percorrendo via Sigonio; via Ugo da Carpi, raggiungibile solo da via Cattani percorrendo via Ugo Da Carpi; via Peruzzi, raggiungibile solo dalla tangenziale tramite via Peruzzi fino al semaforo con piazzale Baracchi; piazzale Donatori di sangue, raggiungibile solo da via Molinari fino all’incrocio con piazzale Donatori; via Lago d’Idro: raggiungibili solo dalla rotatoria tra le vie 12 Luglio 1944 e Griduzza.
MOTORE SPENTO – E’ vietato, su tutto il territorio comunale, tenere acceso il motore durante l’arresto, la sosta e la fermata del
veicolo, anche nelle aree private (per esempio cortili di abitazioni) e private ad uso pubblico (p. es. parcheggi di esercizi commerciali).
RISCALDAMENTO E ALTRO – E’ previsto l’abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino a 19°C e nelle attività industriali e artigianali fino a 17°C, il divieto di combustione all'aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d'artificio…), di usare biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione energetica ed emissiva inferiore a 4 stelle.
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