A Modena sindaco Muzzarelli e vescovo Castellucci contro i distacchi di energia
MODENA Anche il vescovo di Modena, don Erio Castellucci, il sindaco della città emiliana Gian Carlo Muzzarelli ed altri primi cittadini della stessa provincia, oltre ai tre sindacati confederali e la giunta comunale di Modena, figurano tra i firmatari di un appello lanciato da associazioni dei consumatori, Acli e Arci per scongiurare i distacchi di energia ai cittadini.
Questo l'appello sostenuto da Adiconsum, Adoc, Cittadinanza Attiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Acli, Arci di Modena: "In Italia e a Modena la condizione delle famiglie, dei cittadini e delle imprese è in costante e rapido peggioramento.
Cresce l'inflazione a livelli che non si vedevano da quarant'anni, crescono i prezzi dei beni di prima necessità, crescono a dismisura i costi del gas e dell'energia elettrica. Mentre i redditi sono fermi o arretrano, anche a seguito del ricorso agli ammortizzatori sociali, il costo delle bollette diventa insostenibile per tanti cittadini. E' necessario bloccare per un tempo sufficiente i distacchi, impedendo che tante famiglie, che tanti cittadini e cittadine, si trovino ad affrontare l'inverno privi di riscaldamento e di energia elettrica".
Quindi, viene evidenziato, "i sottoscritti chiedono al Governo di adottare un provvedimento urgente che blocchi almeno per sei mesi i distacchi di gas ed energia elettrica per morosità incolpevole, a partire dalle fasce di utenti maggiormente vulnerabili, senza applicazione di more e favorendo lunghe rateizzazioni alla ripresa dei pagamenti".
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