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Carpi, viaggio alla scoperta del nuovo MediaWorld in arrivo il 17 novembre

di Gabriele Canovi
Carpi, viaggio alla scoperta del nuovo MediaWorld in arrivo il 17 novembre

Un maxi-negozio da oltre 1800 metri quadrati, interamente alimentato da energia green. Telefonia, elettrodomestici, computer, televisori, videogiochi e chi più ne ha, più ne metta. Basterebbe questo per raccontare ciò che dal 17 novembre sorgerà in via degli Inventori 6: il primo store di MediaWorld sul territorio carpigiano.

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CARPI Un maxi-negozio da oltre 1800 metri quadrati, interamente alimentato da energia green. Telefonia, elettrodomestici, computer, televisori, videogiochi e chi più ne ha, più ne metta. Basterebbe questo per raccontare ciò che dal 17 novembre sorgerà in via degli Inventori 6: il primo store di MediaWorld sul territorio carpigiano. Una svolta, che porta con sé l’assunzione di 26 impiegati «tutti provenienti dalla zona», assicura Piero Tegon, head of construction and concept (responsabile della costruzione) di MediaWorld con Mirko Santini, direttore della sede carpigiana. A meno di un mese dalla sua inaugurazione, la Gazzetta è stata invitata a visitare il negozio in anteprima.

Guidati da Tegon, abbiamo toccato con mano quello che diventerà l’undicesimo punto vendita targato MediaWorld dell’Emilia Romagna, il 123esimo in Italia e la quinta apertura del 2022. E perché proprio a Carpi? Perché si è scelto di investire sulla realtà carpigiana? «Beh, la risposta è semplice e ce la forniscono i numeri – afferma Tegon –. Nel 2021 il mercato dell’elettronica di consumo è cresciuto del 21 per cento nella provincia di Modena, posizionandosi al di sopra della media nazionale, invece intorno al 17 per cento. Nello specifico, il settore dei televisori a Carpi è cresciuto del 17 per cento, mentre quello del cosiddetto home comfort, ovvero quello degli elettrodomestici addirittura del 34 per cento. Questo territorio cresce più velocemente rispetto al resto dell’Italia e Carpi rappresenta un’area con una propensione al commercio importante. Dati che ci hanno spinto a investire in questa zona, che vanta anche una posizione geografica strategica, intesa sia come posizionamento della città, al centro della regione, che del negozio, vicino a un importante centro commerciale. I 26 nuovi assunti? Ora si trovano in altri negozi MediaWorld per un periodo di formazione in attesa dell’apertura di novembre». Quello carpigiano è un “Core”, la tipologia di negozio MediaWorld più diffusa in Italia.

Entrando ci si imbatte subito in un deposito Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) perché «vogliamo che la consulenza al nostro cliente sia totale ed ecosostenibile», sottolinea Tegon che ribadisce: «Uno dei punti di forza del negozio è sicuramente l’omnicanalità, ovvero integrazione totale tra app, sito web e display digitale in negozio». Passate anche le casse e l’area di ritiro acquisti online ecco il reparto smartphone e, vicino, un banco dedicato ai servizi specifici del mondo del pc e della telefonia: «Uno smartbar per aiutare i nostri clienti a entrare in contatto con facilità con la tecnologia – spiega – qui vengono anche offerti servizi di consulenza e di riparazione». Proseguendo, sulla sinistra, ecco lo spazio della mobilità elettrica, a destra gli accessori per la telefonia.

Poi il mondo computer con i tanti pc in esposizione. In fondo, sulla destra, un reparto a scaffali neri per i videogiochi e il gaming. Al centro l’area caffé e quella della cura personale, per arrivare agli elettrodomestici «con un vasto assortimento di quelli da incasso». Insomma, un negozio di 1800 metri quadri. Spazio che inevitabilmente richiede illuminazione ed elettricità a volontà. Bel problema, verrebbe da dire, visti i tempi che corrono. Ma la bolletta della luce non sarà un grattacapo per il MediaWorld carpigiano: «Il negozio è stato costruito nel rispetto di una politica di sostenibilità energetica – conclude Tegon – .L’illuminazione sarà 100 per cento a led e l’energia utilizzata, al 100 per cento green, proviene da fonti rinnovabili. Tutto il punto vendita è telegestito al fine di ottimizzare i consumi e gestirne le accensioni e gli spegnimenti». l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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