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La storia
Carpi. Pistola alla tempia, pugni e schiaffi: l’incubo usura del commercialista
di Daniele Montanari
Così la ’ndrangheta ha tenuto in scacco un carpigiano per quattro anni
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CARPI Pistola puntata alla tempia, minacce di fargli saltare la casa, pugni, schiaffi e una parete tirata giù a mani nude. È l’allucinante incubo subito dall’imprenditore e commercialista carpigiano vittima di usura da parte dell’organizzazione ’ndranghetista sgominata dalla Guardia di Finanza di Bologna, in collaborazione con la Dda, con l’operazione “Radici” che mercoledì ha portato all’esecu...
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