Studio modenese sulla cura dei pazienti Covid premiato al Congresso dei ricercatori di medicina generale
MODENA Lo studio 'Magma', unico nel suo genere, sulla presa in carico territoriale dei pazienti Covid nelle prime ondate pandemiche, realizzato da un gruppo di medici di medicina generale modenesi, l'Azienda Usl di Modena e l'università di Modena e Reggio Emilia ha ricevuto il primo premio al Congresso europeo della rete dei ricercatori in medicina generale.
Lo ha fatto sapere, con una nota, l'Ausl della città emiliana. La ricerca, denominata 'Magma' perché indirizzata a fare emergere tramite una fotografia reale e concreta tutto il sommerso della gestione dell'assistenza territoriale e della sua evoluzione nei primi 12 mesi dell'emergenza Covid-19, ha ottenuto il primo premio nella sezione poster al 95° Congresso europeo della rete dei ricercatori in medicina generale, che si è tenuto ad Anversa, in Belgio, tra il 20 e il 23 ottobre.
Tra le oltre 40 ricerche in gara, l'analisi modenese, autofinanziata e autogestita dai promotori, è stata apprezzata e riconosciuta come la migliore dalla Commissione, formata da docenti di medicina di famiglia, che ha valutato la qualità dello studio, la grafica del poster e la chiarezza dell'esposizione.
Nato da un'idea di due medici di medicina generale di Modena, Giulia Ugolini e Silvia Riccomi, lo studio è stato sviluppato grazie alla collaborazione di altri medici di medicina generale. gpp/lca
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