Channel 808, un podcast modenese che mette al centro sociale e cultura
L’idea di due giovani di Campogalliano, John e Simone, è sbarcata su Youtube
Il podcast “Channel 808” è sbarcato su Youtube. Nato nel marzo del 2021 con l’esigenza di colmare il vuoto creato dall’assenza di questa tipologia di contenuti a Modena, sull’onda di un fenomeno ormai radicato da alcuni anni nelle piattaforme multimediali nostrane e non, il podcast nelle ultime settimane ha dunque debuttato anchesulla più celebra piattaforma video.
Il progetto è figlio di due ragazzi di Campogalliano, John Nnodi e Simone Boccolari, accomunati dalla lunga e vicendevole passione per l’intrattenimento e la musica, sfociata per il primo in quattro anni di esperienze e numerosissimi articoli pubblicati presso le più seguite testate online del settore come, ad esempio, Esse Magazine.
«Il nome incorpora la dicitura “808”, un rimando al basso utilizzato in tutte le recenti strumentali hip-hop che hanno portato al “mainstream” il genere con tutte le sue sfaccettature, alludendo simbolicamente al loro desiderio di avere lo stesso impatto mediatico», spiega Simone Boccolari.
Terminato il rodaggio di 16 puntate, disponibili quasi esclusivamente sulle piattaforme streaming, i due giovani di Campogalliano hanno inaugurato l’era Youtube, ovvero il nuovo corso del podcast con al centro riprese dal vivo, conversando con il team di “Roots”. L’ambiziosa scelta di iniziare in trasferta, presso gli ambienti del ristorante rivelazione in città, multiculturale e cosmopolita , è chiara ed in linea con l’obiettivo dell’inedito ciclo di episodi: guadagnarsi le attenzioni dei cittadini modenesi.
Attraverso la testimonianza di Caroline Caporossi, fondatrice del progetto, e di Blessing, giovane stagista nigeriana, l’episodio racconta l’idea alla base dell’associazione “Aiw”, sfociata poi in “Roots”, ed il successo conseguito; poiché, come affermato dalla stessa fondatrice, il ristorante registra il tutto esaurito sin dalla sua apertura, avvenuta nella prima metà del 2021.
Questo è solo un piccolo assaggio di ciò che sarà proposto come appuntamento bisettimanale che, a detta del creatore John Nnodi, «metterà al centro la città di Modena con l’obiettivo di celebrare la ricchezza sociale e culturale delle giovani menti presenti, ma spesso dimenticate, nel nostro amato territorio».l
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