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il caso

Aviaria, la mostra ornitologica si fa «Tutti i volatili sono controllati»

di Marco Costanzini
Aviaria, la mostra ornitologica si fa «Tutti i volatili sono controllati»

Gli organizzatori: «Focolaio esterno, in fiera già previsti Ausl e Corpo forestale»

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MODENA «La fiera si svolgerà normalmente e in massima sicurezza, perché un evento di tale portata – il più grande in Europa – prevede disposizioni sanitarie ben precise. A prescindere dai focolai».

A sciogliere i dubbi sull’eventuale cancellazione o su limitazioni alla mostra internazionale ornitologica è stato Ivano Gualerzi, presidente della Società ornitologica reggiana (Sor), intervenuto ieri a Modena proprio per presentare l’81ª edizione di un evento che per la prima volta sbarcherà in città, nel padiglione di Modena Fiere, dal 25 al 27 novembre, abbandonando Reggio.

Il focolaio di aviaria, individuato in un allevamento di galline nella periferia di Modena, in strada per Castelnuovo, «è fuori dal perimetro e non crea problemi», ha spiegato Gualerzi, sottolineando «la stretta collaborazione con istituzioni e Ausl» e soprattutto che «è sempre necessario avere tutte le certificazioni sanitarie relative agli esemplari esposti o in gara, tutti allevati e dunque già soggetti a controlli scrupolosi per garantirne il massimo benessere, a maggior ragione in un evento che mette al centro bellezza e standard degli esemplari». Inoltre, per tutta la manifestazione, «era già previsto un presidio fisso dell’Ausl e anche del Corpo forestale dello Stato, perché tutta la documentazione legata alla legittima detenzione degli animali deve essere controllata, essendoci volatili allevati dai nostri associati di tutta Europa».

Ospitare la mostra, e mantenerla a pieno regime, è importante anche per l’indotto: «Gli alberghi sono pieni – ha confermato Gualerzi – anche perché in fiera saranno esposti 170mila volatili, con allevatori da 17 Paesi europei che in 20 minuti di clickday hanno riempito gli spazi disponibili».

«È un onore – ha aggiunto il direttore di Modena Fiere, Marco Momoli – ospitare un evento così importante a livello europeo, con numeri impressionanti. La Sor, costituita da soli volontari, ha dimostrato efficienza e professionalità che hanno pochi eguali». Anche Ludovica Carla Ferrari, assessore a Politiche economiche, Turismo e Promozione della città, ha evidenziato l’importanza di «accogliere a Modena così tanti appassionati e professionisti dell’allevamento per un salone all’insegna del benessere, della bellezza e della salute degli animali».l


 

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