Camposanto: accoltellato per un cellulare
Agghiacciante aggressione martedì sera a Camposanto vicino alla stazione dei treni Un giovane ha rapinato una coppia a piedi ferendo gravemente alla mano il ragazzo
Camposanto Accoltellato per un cellulare. È l’agghiacciante cronaca di quanto accaduto martedì sera in centro a Camposanto, da quanto finora emerso. Un’aggressione per molti versi ancora misteriosa, ma drammatica.
Erano le 20 circa. Una coppia di origine marocchina stava camminando in via Marconi nei pressi della stazione ferroviaria, un ragazzo e una ragazza. All’improvviso, mentre stavano attraversando il sottopasso, tra le ombre della notte si sono trovati di fronte a un altro giovane che ha intimato al ragazzo di consegnargli subito il cellulare, tirando fuori un coltello. Una dinamica degna del peggiore incubo urbano: una rapina a mano armata di notte, mentre cammini per la strada. Istintivamente il ragazzo si è opposto alla richiesta, ma l’altro non ha affatto desistito nel suo intento. Ne è nata una colluttazione, nel corso della quale è partita una coltellata che ha colpito il ragazzo a una mano. L’altro ha afferrato il cellulare ed è scappato via, lasciandolo a terra sanguinante. La ragazza che era con lui ha subito dato l’allarme, sconvolta, mentre il suo fidanzato a terra continuava a perdere sangue. Ne ha perso in maniera significativa, vista la profondità del taglio: ieri mattina sull’asfalto c’erano ancora le chiazze.
Sul posto in pochissimi istanti i volontari della Croce Blu di Camposanto, che hanno sede proprio lì vicino alla stazione: appena arrivati, capendo subito che non si trattava di un incidente, hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per l’intervento di competenza, e infatti sono arrivati i carabinieri di San Felice. I sanitari hanno riscontrato la presenza di una ferita profonda alla mano, ma senza nessun pericolo di vita: il ragazzo è stato quindi portato in ambulanza in codice giallo al Policlinico di Modena, dove sono specializzati nella chirurgia della mano, e quindi anche nel trattamento di traumi di questo tipo.
Questo per la parte di soccorso. Quella d’indagine è affidata ai carabinieri, che vogliono capire come si è potuto arrivare a un episodio di tale gravità in un paesino. Accoltellare qualcuno per un cellulare è spiazzante, e fa sorgere domande su domande. Prima fra tutte, quella se aggressore e vittima si conoscessero, e avessero magari degli arretrati da regolare. Delle due, forse sarebbe più tranquillizzante pensare a questo piuttosto che alla presenza di un giovane che stava nei pressi della stazione in paziente attesa di una vittima. E l’ha trovata subito in una coppia a passeggio.l
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