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Dopo la protesta degli studenti

Modena, al Selmi freddo nelle aule, la Provincia: «Problema di personale»

Modena, al Selmi freddo nelle aule, la Provincia: «Problema di personale»

I tecnici della Provincia fanno sapere che «la ditta Coopservice, incaricata della gestione energetica e delle manutenzioni negli edifici scolastici provinciali, sta eseguendo le operazioni di accensione con un calendario di interventi che tiene conto anche della loro disponibilità di personale"

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Modena «Negli istituti superiori modenesi sono in corso le operazioni di accensione dell’impianto di riscaldamento, così come previsto dalle disposizioni normative che ne consentono l’impiego dallo scorso 7 novembre».

È questa la risposta che arriva da viale Martiri dopo la situazione spiegata ieri che evidenziava come, ad esempio al Selmi, il freddo nei locali della scuola, aule comprese, sia arrivato a livelli altissimi. Problemi sia nella vecchia sede del Polo Leonardo che nella nuova palazzina costruita accanto: la Provincia non smentisce e spiega quello che si può definire un colpevole ritardo.

I tecnici della Provincia fanno sapere che «la ditta Coopservice, incaricata della gestione energetica e delle manutenzioni negli edifici scolastici provinciali, sta eseguendo le operazioni di accensione con un calendario di interventi che tiene conto anche della loro disponibilità di personale, quindi in alcuni istituti devono ancora provvedere alla messa in esercizio del riscaldamento».

In particolare, per quanto riguarda l'istituto Selmi nel polo Leonardo da Vinci di Modena, la Provincia fa sapere di aver sollecitato la ditta ad avviare l’impianto e che sta monitorando quotidianamente la situazione.

Per il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei «è comprensibile che in alcune situazioni si possa creare disagio, dovuto anche alla necessità di effettuare un costante ricambio d’aria per ragioni sanitarie. Tuttavia è nostro dovere garantire a studenti e insegnanti condizioni adeguate perché possano svolgere le lezioni ed è quindi nostra intenzione fare tutto quanto necessario affinché queste situazioni vengano risolte in tempi rapidi».

Problemi quindi legati anche al numero di personale in servizio, con una mole di ambienti notevoli nei quali riattivare gli impianti. Dal momento che proprio al Selmi il riscaldamento andava in alcune classi e in altre no, gli studenti pensavano ad un flash mob in attesa che il problema venisse risolto. l


 

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