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L’indagine

Castelfranco: falso medico truffa anziani e con i soldi apre una Rsa abusiva con la complicità di un agente immobiliare

Castelfranco: falso medico truffa anziani e con i soldi apre una Rsa abusiva con la complicità di un agente immobiliare

La truffa a una coppia di anziani per oltre mezzo milione di euro smascherata dai carabinieri dei Nas di Parma

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MODENA   Un falso medico di 44 anni e un vero agente immobiliare di 50 avrebbero truffato una coppia di anziani per oltre mezzo milione di euro e, con i proventi, il primo aperto un ulteriore centro diurno per anziani dove esercitare abusivamente la professione.

La storia arriva da Castelfranco Emilia (MO) dove i Carabinieri Nas di Parma con i colleghi dei Comandi provinciali di Bologna e Modena hanno dato esecuzione a una misura di custodia cautelare ai domiciliari, una misura interdettiiva del divieto  di esercitare attività professionale di agente immobiliare per 6 mesi e un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip di Modena nei confronti dei due indagati per rispettivamente 270mila euro e 255mila euro fra Castelfranco e Anzola Emilia (BO).

Sono indagati per truffa aggravata, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, esercizio abusivo di una professione ed esercizio di attività di struttura socio-assistenziale residenziale senza autorizzazione.

Tutto nato da una denuncia sporta dalla figlia di due anziani coniugi di Castelfranco. L'uomo si era presentato loro come medico, senza alcuna abilitazione in realtà, e aveva fornito assistenza sanitaria diventando ben presto una sorta di medico di famiglia anche in termini di rapporti di fiducia.

Tanto da farsi consegnare una grossa somma di denaro poi investita nel 2019 acquista un immobile nello stesso comune con l'agente immobiliare, indagato per riciclaggio, e intestandolo in parte a sua madre per poi adibirlo a sua abitazione e centro abusivo sede di una casa famiglia e di un centro diurno per anziani.

Dalle indagini dei militari dell'Arma coordinati dalla Procura di Modena è emerso come all'interno venisse esercitata attività socio-sanitaria abusiva con tanto di diagnosi cliniche e somministrazione di terapie.

La truffa si sarebbe spinta così in là che il finto medico avrebbe addirittura fatto pagare alla coppia di anziani le fatture per i lavori del proprio centro abusivo grazie alla connivenza di due imprese che stavano svolgendo lavori lavori di ristrutturazione e giardinaggio in casa loro. Chiedevano cifre più alte del dovuto per coprire le spese dei lavori altrove.

Nel giugno del 2020 i Carabinieri Nas di Parma, aveva già sottoposto a sequestro circa 10mila euro trovati in possesso del 44enne e 'congelato' la struttura per anziani di Castelfranco.

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