Castelfranco, manifestazione “Io apro” con assalto alla Cgil. Chiesto processo per Passaro, accusato di devastazione
L'udienza preliminare davanti al gup e' stata fissata per il prossimo 7 dicembre. Nell'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Michele Prestipino con la pm Gianfederica Dito , al leader di 'IoApro' viene contestata la devastazione e il saccheggio in concorso.
ROMA La Procura di Roma ha chiesto il processo per l'imprenditore e leader di 'IoApro' Biagio Passaro per l'assalto alla Cgil avvenuto nell'ottobre di un anno fa. Per Passaro, arrestato e poi scarcerato per la devastazione alla storica sede del sindacato e la cui posizione era stata stralciata, l'udienza preliminare davanti al gup e' stata fissata per il prossimo 7 dicembre. Nell'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Michele Prestipino con la pm Gianfederica Dito, al leader di 'IoApro' viene contestata la devastazione e il saccheggio in concorso.
Nei giorni scorsi l'imprenditore di Castelfranco Emilia, a capo di un gruppo operante nel settore della ristorazione, e' stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Modena, con l'accusa di bancarotta fraudolenta, indebita percezione di erogazioni pubbliche e autoriciclaggio.
Secondo l'atto di accusa Passaro che aveva "preso parte attiva alla manifestazione indetta contro il Green Pass in Piazza del Popolo" dopo che "alcuni esponenti di estrema destra presenti sul palco al suo fianco, tra cui Giuliano Castellino e Luigi Aronica, avevano incitato la folla dei manifestanti ad avviarsi verso la sede della Cgil al dichiarato scopo di assediarla" l'imprenditore "prendeva parte al nutrito corteo di manifestanti".
E dopo aver superato gli sbarramenti e i cordoni creati lungo il percorso dalle forze di polizia, Passaro, secondo l'accusa, "giunto innanzi alla sede della Confederazione sindacale in Corso d'Italia, davanti alle porte di ingresso, riprendendo con il suo smartphone in una diretta Facebook i disordini e quanto stava accadendo, pronunciava la seguente frase a mò di vittoria: 'L'invasione è incominciata dalla Cgil, stiamo entrando dentro, chissà! Si sta entrando dentro! Si sta entrando dentro alla Cgil. Hanno sfondato! Hanno sfondato. Siamo dentro la Cgil'".
E, inoltre, "durante il video da lui stesso girato, si riprendeva mentre percorreva i corridoi della sede della Cgil, dichiarando: 'Ragazzi! loApro e tutti hanno invaso la Cgil'. Dopo essere uscito dall'edificio, pronunciava ancora frasi del tenore: 'Abbiamo sfondato ragazzi! Questo è il primo poi tocca a qualcun altro' incitando la folla di manifestanti assembrati innanzi all'ingresso della Cgil a bloccare le forze dell'ordine".
Con questi comportamenti, secondo i pm della Procura di Roma, Passaro "manifestava apertamente la sua completa adesione ai fatti di devastazione della sede della Cgil e la sua continuativa e fattiva partecipazione ai disordini che hanno portato all'azione distruttiva dei locali interni della sede istituzionale del sindacato".
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