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L’iniziativa

Castelfranco Per aiutare i più fragili domani a Bologna ritorna la cena di Natale dell’Antoniano con chef Bottura

Castelfranco Per aiutare i più fragili domani a Bologna ritorna la cena di Natale dell’Antoniano con chef Bottura

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Castelfranco Per aiutare i più fragili domani a Bologna ritorna la cena di Natale dell’Antoniano con lo chef Massimo Bottura e, per il secondo anno di seguito, sarà ospitata dal set dello Zecchino d’Oro. E tra i tavoli, per il consueto servizio, ci saranno proprio gli studenti dell’istituto Spallanzani di Castelfranco. L’evento – “Cucina in Musica con Bottura & Friends" – sarà realizzato in collaborazione con Food For Soul e ospiterà i piatti di altri stellati: Valentino Marcattilii del San Domenico (Imola); Max Poggi di Massimiliano Poggi Cucina (Trebbo) e Virginia Cattaneo de Il Cavallino (Maranello). Obiettivo dell’evento è sostenere la mensa Padre Ernesto di Bologna, il ricavato sarà, infatti, interamente devoluto a sostegno delle famiglie in difficoltà seguite dall’Antoniano.

Prima della cena, è previsto un momento di aperitivo nella mensa Padre Ernesto di Bologna, di recente completamente rinnovata, dove – proprio per dare un aiuto concreto a queste famiglie – è attivo il servizio di mensa serale dedicato a mamme, papà e bambini in difficoltà accolti e sostenuti da Antoniano. Il progetto “Refettorio Antoniano” nasce grazie alla stretta collaborazione tra Food For Soul e Antoniano e ospita ogni lunedì sera circa 80 persone tra adulti e bambini. Tutto questo è possibile grazie alla disponibilità e alla generosità di chef diversi che mettono a disposizione il proprio tempo e la propria passione, per regalare un piacevole momento di conforto a mamme, papà e bambini in difficoltà.

Fornire accoglienza alle persone più vulnerabili della società e promuovere un sistema alimentare più sano e sostenibile – è questa la missione del modello Refettorio sviluppato da Food for Soul e, come ha affermato lo chef Massimo Bottura, «il cambiamento parte dalle nostre azioni quotidiane in cucina, per poi allargarsi ai tavoli conviviali e sensibilizzare intere comunità, che a loro volta passeranno all’azione fino a trasformare il sistema alimentare in un modello più salutare e sostenibile». «La mensa serale dedicata alle famiglie più fragili rappresenta un sostegno importante nella città di Bologna: sono, infatti, sempre di più le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese e i bambini a cui è negata la possibilità di vivere una quotidianità serena come quella di tanti loro coetanei - spiega il direttore dell’Antoniano frate Giampaolo Cavalli - la cena solidale “Cucina in Musica con Bottura & Friends" ha l’obiettivo di dare accoglienza e supporto, attraverso Operazione Pane, a queste famiglie in difficoltà con un percorso dove c’è il pasto e prosegue con attività di tutela sociale, integrazione e autonomia», conclude.

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