G+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
Il caso
Novi, i pakistani accusati di violenze, Un testimone «Uno di loro veniva al bar da un mese due volte al giorno Ma non lo conosciamo»
Uno dei giovani frequentava il New Life: «Poi è sparito»La definizione più adatta è quella di fantasmi: gli otto giovani pakistani andavano e venivano da quel casolare al civico 110 sulla strada Provinciale per Modena. Erano arrivati in città da qualche settimana, quasi come se fossero “apparsi”, ospiti – secondo quanto si apprende – di questo conoscente, anche lui pakistano, e proprietario del casolare, recentemente acquistato all’asta.
1 MINUTI DI LETTURA
Novi Non erano molto conosciuti in paese. Anzi, non lo erano per niente. Schivi, solitari e poco socievoli.
La definizione più adatta è quella di fantasmi: gli otto giovani pakistani andavano e venivano da quel casolare al civico 110 sulla strada Provinciale per Modena. Erano arrivati in città da qualche settimana, quasi come se fossero “apparsi”, ospiti – secondo quanto si app...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
