Vuole uccidere donna di Carpi, conosciuta su un sito di incontri, che annulla appuntamento galante. Arrestato per tentato omicidio
MODENA Tentato omicidio nei confronti di una connazionale di Carpi. E’ l’accusa per la quale è stato arrestato dalla polizia un rumeno residente a Misano. La vicenda nasce dalla conoscenza virtuale dell’uomo con la connazionale di Carpi avvenuta attraverso un sito che fa incontrare le persone. A seguito di questo contatto è scaturita la decisione di incontrarsi di persona a Modena.
Un incontro che la donna ha però deciso di annullare all’ultimo momento, spaventata per l’atteggiamento via via aggressivo dell’uomo nonchè alla sua insistenza nell’avere quanto prima un incontro.
Da quel momento l’indagato ha iniziato a tenere una serie di comportamenti persecutori nei confronti della donna ingiuriandola e minacciandola ripetutamente anche di morte per costringerla a modificare la decisione. Infine sabato mattina ha deciso di venire ugualmente a Modena dopo avere nuovamente minacciato di morte la persona offesa attraverso una video chat nella quale mostrava il coltello da cucina che avrebbe utilizzato contro di lei.
L’indagato è quindi salito a bordo di un treno regionale da Misano (RN) per recarsi a Modena. Il viaggio ha avuto anche l’inconveniente che l’uomo si è addormentato e invece di scendere a Modena si è svegliato a Fiorenzuola. Ha quindi dovuto tornare indietro. Durante il viaggio ha nuovamente preso il telefono e a voce alta in rumeno ha telefonato alla donna ribadendo la sua volontà di ucciderla.
non essendosi avveduto della fermata in quanto addormentaotsi, scendeva alla Stazione di Fiorenzuola dove, accortosi dell’errore, riprendeva un altro treno in direzione di Modena. Durante il tragitto l’uomo, parlando a1 telefono ad alta voce con altre persone, confermava ripetutamente la volonta di uccidere la donna che st rifiutava di incontrarlo.
Durante il tragitto, un giovane passeggero minorenne, rumeno, ha ascoltato e compreso il contenuto delle conversazioni in lingua rumena decideva, con spiccato e lodevole senso civico, di contattare il sevizio di emergenza al numero 112 allertando i Carabinieri del luogo che, a loro volta, hanno informato il Posto di Polizia Ferroviaria di Modena.
Gli agenti della Polfer di Modena, grazie alle descrizioni fornite, riuscivano ad individuare ed a fermare l’uomo all’arrivo in stadione e, dopo averlo sottoposto a perquisizione personale hanno scoperto un grosso coltello da cucina ed un altro attrezzo da punta e taglio che gli sono stati sequestrati.
Con questi elementi, unitamente alla testimonianza della donna e della madre dell’arrestato che ha raccontato dei precedenti del figlio, il giudice ha deciso di arrestarlo con l’accusa di tentato omicidio e di tenerlo in carcere.
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