Sassuolo e la montagna modenese piangono la scomparsa di Franco Frattini. «Frattini, amico del territorio»
Aveva sposato la sassolese Stella Coppi. Magnani: «Ha aiutato la nostra montagna»
Sassuolo e la montagna modenese piangono la scomparsa di Franco Frattini. L’ex ministro degli esteri e attuale presidente del Consiglio di Stato, è morto la vigilia di Natale all’età di 65 anni. La notizia ha subito colpito la comunità sassolese, città della moglie Stella Coppi.
A ricordarlo ci ha pensato Luca Cuoghi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia: «Politico esemplare per le sue doti diplomatiche, si è sempre distinto per la riservatezza con cui portava a termine i propri compiti, tenendosi lontano dal clamore delle cronache e delle telecamere, ma puntando deciso all'obiettivo prefissato. Alla moglie Stella, concittadina sassolese, e alla figlia Carlotta vanno le più sentite condoglianze; per lui una preghiera in questi giorni di celebrazione della vita». Commosso il ricordo di Luciano Magnani, anima della montagna sestolese, amico di Frattini da diversi anni: «È stato un Natale bruttissimo. Frattini è stata una persona intelligente, onesta e un grande amico in tutto: è stato un privilegio e un onore poterlo conoscere.
E di questo devo dire grazie a Gaetano Coppi, un’altra grande persona che aveva Sestola nel cuore. Mi stringo a Stella, in questo momento di dolore e penso di interpretare così il pensiero di tutti i sestolesi». I ricordi di Magnani si fanno più intensi: «Se ho organizzato i criterium parlamentari a Sestola è grazie alla sua collaborazione; se sono stato ricevuto dal Papa, è stato grazie a lui. Mi ha aiutato molto da presidente dei maestri di sci. E voleva bene alla nostra montagna. È una persona che fin dal primo momento mi aveva fatto una impressione molto positiva: me lo presentarono, lo rividi dopo sette mesi e mi chiamò per nome chiedendomi di Sestola.
Una persona davvero pragmatica, ci ha sempre aiutato a risolvere tutti i problemi che gli ponevamo e grazie a lui sono cresciuto molto anche professionalmente. L’ultima volta mi ero complimentato con lui per la nomina alla presidenza del Consiglio di Stato. Eravamo in parola per una rimpatriata che rimandavamo dai tempi del Covid, purtroppo non ci è stato possibile...».
Laureato in Giurisprudenza, magistrato, nel 1981 Frattini è diventato procuratore dello Stato. Parlamentare, esponente di Forza Italia e del Popolo della Libertà, con Silvio Berlusconi presidente del consiglio, Frattini è stato per due volte ministro degli Esteri. Frattini è stato vicepresidente della Commissione Europea e Commissario per la Giustizia, Sicurezza e Libertà negli anni 2004-2008. L'ultimo incarico, alla presidenza del consiglio di Stato, gli è stato affidato lo scorso 14 gennaio. l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
