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Carpi, la delega ai lavori pubblici per Gasparini: «Non escludo un altro assessore»

GCANOVI
Carpi, la delega ai lavori pubblici per Gasparini: «Non escludo un altro assessore»

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CARPI “Habemus assessore”, verrebbe da dire. Il sindaco Alberto Bellelli, a due mesi dalle dimissioni di Marco Truzzi, ha scelto il “nuovo” assessore ai Lavori Pubblici affidando la carica alla vicesindaco Stefania Gasparini, già assessore all’Economia, al Turismo e alla Promozione del Centro Storico. Una posizione e una carica delicati considerando la materia in questione, ma anche i tanti progetti attualmente in corso che andrebbero a ridisegnare il volto della città e soprattutto la partita (sempre più vicina) che si giocherà nel 2024, quando i carpigiani saranno chiamati al voto per decidere chi siederà a Palazzo Scacchetti per i successivi cinque anni. Si era ipotizzato un nome nuovo da “pescare” nell’alveo del centrosinistra che potesse fare da fondamenta per una maggioranza allargata in ottica 2024. Qualcuno aveva anche pensato che potesse essere lo stesso sindaco ad assumere la delega “ad interim”.

Alla fine, però, nessun volto nuovo e nessuna nuova maggioranza allargata (per ora), ma una soluzione interna. Che il sindaco spiega così: «In attesa di definire con l’attuale alleanza di Governo locale il possibile allargamento ad altre forze politiche nell’alveo del centro sinistra, ho ritenuto opportuno – sottolinea – assegnare al vicesindaco Gasparini le deleghe collegate ai lavori pubblici».

Possibile allargamento della maggioranza su cui Bellelli incalza: «Nelle scorse settimane ho incontrato diverse forze del centrosinistra per capire se sussiste un loro interesse nel contribuire all’aggiornamento del programma amministrativo, oltre a verificare un eventuale impegno diretto nel governo della città, incontri che proseguiranno subito dopo la pausa natalizia, auspicando che questo percorso possa portare a un allargamento della maggioranza».

C’è poi anche la delega ai Servizi pubblici energetici, che passa dalle mani di Truzzi all’assessore Riccardo Righi. Mentre Gasparini “cede” a Davide Dalle Ave la Formazione professionale ed a Mariella Lugli gli Affari Generali e Servizi Demografici. Tra incontri, trattative, ripensamenti e futuro, c’è anche il presente. E quel presente si chiama Stefania Gasparini, come detto nuovo assessore ai Lavori Pubblici.

Vicesindaco Gasparini, dopo due mesi di “attesa” eccoci qua. Come si è arrivati alla decisione di assegnarle questa delega?

«La nostra Amministrazione si è aggiudicata più di 38milioni di euro di bandi Pnrr, lavori che cambieranno il volto di questa città. Basti pensare alla nuova palestra, alle rotonde e alla bretella, al nuovo ospedale, ma anche ai grandi parchi e al ridisegno del quadrante Sud-Est con il parco Lama. Ecco, penso che il sindaco mi abbia scelto per la mia capacità di essere concreta e determinata sapendo che questi sono progetti strategici per il futuro di Carpi».

E come mai si è atteso tanto dopo le dimissioni di Marco Truzzi?

«In realtà sono passati poco meno di due mesi, nei quali si è avviata un’interlocuzione con altre forze politiche per capire se fossero interessate a portare un loro contributo programmatico. La crisi generata da due anni di Covid e ora dalla guerra in Ucraina deve portare ad un aggiornamento del programma amministrativo: a queste forze è stato chiesto se fossero disponibili a contribuire in prima persone al governo della città. Tutti questi sono passaggi che chiedono condivisione e quindi tempo».

A proposito di politica, l’idea era quella di “utilizzare” questa carica rimasta vacante per allargare già ora la maggioranza in vista del 2024? O la prima scelta era lei?

«La Giunta, per il suo statuto comunale, può essere composta fino ad un massimo di sette assessori. Fino alle dimissioni di Truzzi eravamo sette: con la scelta di oggi non cambia l’assetto numerico, che rimane a sei. Questo significa che rimane la possibilità di nominare un nuovo assessore, cosa che deciderà il sindaco insieme agli alleati».

È una scelta temporanea o può durare fino al 2024?

«Credo che affidarmi questa delega sia da ritenersi una scelta ponderata: parliamo della scelta di consegnare un importante e strategico assessorato a una persona di esperienza».

Infatti, quella ai lavori pubblici è una delega molto “delicata”. Sceglierete la linea della continuità ?

«Molti progetti sono stati già condivisi e approvati in Giunta: oggi abbiamo di fronte a noi la sfida di “metterli in pratica”. È prioritario non perdere l’occasione di modernizzare la città con i fondi del Pnrr: di certo in questo ci metterò un tratto riconosciuto a noi donne, ovvero concretezza, determinazione e capacità di ascolto».

Quindi anche il progetto della tanto discussa Ztl.

«Sì, abbiamo convocato per l’inizio dell’anno l’incontro con associazioni di categoria e firmatari per riprendere il percorso. Ma l’obiettivo rimane quello di terminarlo». l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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