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L’edificio

Modena L’ex magazzino del foraggio alla Crocetta messo in vendita dal Ministero della Difes

di Giovanni Medici
Modena L’ex magazzino del foraggio alla Crocetta messo in vendita dal Ministero della Difes

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MODENA Il Ministero della Difesa ha deciso di mettere in vendita l’ex magazzino del foraggio di strada Santa Caterina angolo via Mar Tirreno, abbandonato da anni. Si tratta di un’area che chi abita alla Crocetta conosce benissimo, un vecchio fabbricato di 45 metri di lunghezza costruito a metà del secolo scorso e contornato da un’area verde. Le offerte si possono presentare fino al 20 ottobre prossimo, il prezzo a base d’asta è di 530.600 euro.

Fondamentale per questa iniziativa è stato anche il contributo del Consiglio Nazionale del Notariato, che promuove la vendita attraverso la collaudata Rete Aste Notarili (Ran). L’edificio ha una superficie totale di oltre 5.300 metri quadrati (832 è quella dei locali, un tempo adibiti a deposito del fieno per i cavalli dell’Accademia Militare). L’atto di indirizzo dell’ente locale relativo a questo immobile (c’è una delibera del Consiglio comunale del 2019) prevede destinazioni d’uso compatibili con il contesto circostante, quindi residenziale e per quota parte commerciale. L’ex magazzino è stato però dichiarato dalla Soprintendenza regionale immobile di interesse culturale già nel 2003.

Delegato alla vendita è il notaio Tomaso Vezzi di Modena. Il 21 dicembre scorso l’alienazione di questo e di altri beni è stata presentata nel corso di un evento informativo tenutosi a Vittorio Veneto, nel trevigiano: questo è infatti il primo bando di vendita grazie al quale la Direzione dei Lavori e del Demanio del Segretariato Generale della Difesa e la Direzione Nazionale degli Armamenti hanno deciso di alienare immobili non più utili ai fini istituzionali, già inseriti nel piano di cessione di immobili pubblici e oggetto di specifici protocolli d’intesa con le amministrazioni locali; anche tre palazzi storici che si trovano nella cittadina veneta, oltre all’ex magazzino modenese, sono stati destinati al mercato immobiliare. Nell’ottobre del 2016 l’allora ministro della Difesa Roberta Pinotti venne a Modena per firmare un Protocollo d’intesa tra il suo dicastero, il Comune e l’Agenzia del Demanio.

L’intesa, già discussa in Consiglio comunale, definiva il percorso per la valorizzazione degli immobili dell’amministrazione statale sul territorio cittadino, con l’attivazione di un Tavolo tecnico operativo coordinato dal Comune per la predisposizione dell’Accordo di programma tra i tre enti relativo alla proposta di assetto urbanistico delle aree soggette a valorizzazione.

L’Accordo riguardava innanzitutto due immobili: l’ex magazzino foraggi di via Santa Caterina e la Caserma Pisacane (ex Ottavo Campale in via Emilia Ovest 197, di circa 181 mila metri quadri di cui 25.715 coperti), per i quali era prevista l’alienazione dal ministero al Demanio successivamente alla riallocazione delle funzioni attualmente svolte in altri immobili militari (Caserma Setti e Fabrizi e, qualora necessario, Palazzo Ducale, Caserma Montecuccoli) e l’immissione sul mercato degli immobili da parte della stessa Agenzia.

Il Comune si impegnava a sua volta a recepire la valorizzazione degli immobili definita dal Tavolo all’interno dei propri strumenti urbanistici. Chi comprerà l’ex Magazzino di strada S. Caterina?l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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