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Il caso

Maranello. Danneggiano presepe, scoperti grazie alle telecamere: «Scusate risarciremo il danno»

Maranello. Danneggiano presepe, scoperti grazie alle telecamere: «Scusate risarciremo il danno»

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MARANELLO Era stato un dipendente del Comune ad accorgersi del danno: nel sistemare Gesù bambino nella sua mangiatoia, all’interno del presepe esposto in piazza Libertà, ha notato come la statua di un pastorello fosse gravemente danneggiata alla testa. Non ci ha pensato due volte e ha subito avvisato la polizia locale di Maranello, i cui agenti si sono immediatamente attivati.

Le indagini hanno poi permesso di ricostruire l’episodio nei dettagli e di individuare il responsabile del vandalismo, soprattutto grazie ai filmati delle videocamere di sicurezza e alle rilevazioni dei varchi stradali elettronici. Il danneggiamento è avvenuto nella prime ore della vigilia di Natale, nella notte tra il 23 e il 24 dicembre. Secondo la ricostruzione degli agenti, sette persone in gruppo – ragazzi e ragazze, tutti poco più che ventenni, sei dei quali residenti nel distretto ceramico – per circa mezz’ora hanno scherzato con le statue del presepe, spostandole e gettandole a terra volutamente, più volte.

Nello specifico, i danni al pastorello sono stati causati da uno di questi ragazzi, individuato nei giorni successivi dalla polizia locale insieme ai suoi amici: tutti sono poi stati convocati separatamente presso il comando di Maranello.Tutti i ragazzi e le ragazze presenti quella notte, compreso il diretto responsabile del danneggiamento, di fronte agli agenti hanno ammesso le loro responsabilità, mostrandosi pentiti e scusandosi per ciò che avevano fatto. L’autore dell’atto vandalico ha anche dato agli agenti della locale la propria disponibilità a risarcire interamente il danno provocato al presepe.l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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