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Dietro le quinte
Ndrangheta e ricostruzione «Mio nonno era mafioso» Il nipote del boss Dragone gestiva il dopo terremoto
L’architetto Todaro lavorava per i Comuni mantovani
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Reggiolo «Io come ditta non posso lavorare nel sisma perché mio nonno era mafioso, io da sei anni sono il rup (responsabile unico di procedimento, ndr) di Poggio Rusco, Villa Poma, Magnacavallo e Sermide. Io sono chi realizza la pratica, le ditte e chi fa l’ordinanza di concessione. Se ne prendi 60/70 grazie a un mio agire, sei contento, no?».
Giuseppe Todaro, 36 anni, è...
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