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Pievepelago L’auto si cappotta nella notte: l’amato Felix muore sul colpo

Pievepelago L’auto si cappotta nella notte: l’amato Felix muore sul colpo

Non c’è stato nulla da fare per il 61enne Stefano Felisati, anima di Tagliole L’incidente sulla Sp 324 a meno di 8 ore dallo schianto mortale sull’Estense

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PIEVEPELAGO A neanche sette ore dal terribile schianto sull’Estense che è costato la vita al 41enne pavullese Giorgio Masetti, un altro incidente mortale in montagna. La vittima è Stefano Felisati, 61enne di Tagliole rimasto schiacciato dalla sua auto cappottata sulla Sp 324 a Pievepelago, mentre tornava a casa.

L’incidente

È successo nella nottata tra venerdì e ieri, poco dopo la mezzanotte. Felisati, per tutti Felix, stava rientrando con la sua Fiat Punto nella sua casa di Tagliole, dopo una cena con un amico. Nato a Ferrara e con ancora dei parenti nel ferrarese (come l’ex moglie e la sorella, mentre il figlio vive all’estero, in Germania), da tempo si era infatti trasferito in questo angolo pievarolo di montagna “vera”, che amava moltissimo. Stava percorrendo la Sp 324 in salita, in uscita da Pieve verso le Tagliole appunto, quando all’altezza del quartiere industriale di Isolalunga è successa la tragedia. Nell’affrontare la curva verso destra all’altezza dei caseificio, lì dove c’è l’aiuola spartitraffico che divide da via Villaggio Artigiano, la sua auto anziché curvare è andata dritta finendo sull’aiuola, che ha sbilanciato la macchina facendo come da rampa e causandone il ribaltamento in mezzo alla strada, con un rimbalzo di quasi 5 metri. L’auto è rimasta capovolta, e nell’impatto lui è morto praticamente sul colpo. Dai primi accertamenti, pare che fosse senza cintura: probabilmente se l’avesse allacciata si sarebbe salvato, dato che l’abitacolo è rimasto solo parzialmente schiacciato.

L’intervento

Sono scattati comunque subito i soccorsi, che hanno portato sul posto in pochi minuti l’ambulanza della Misericordia e i vigili del fuoco di Pieve, quindi da Pavullo i carabinieri del Radiomobile. Purtroppo ci si è resi conto subito che non c’era più nulla da fare, e si è potuto solo constatare il decesso. La salma è stata quindi condotta dalle onoranze Franchini a Modena in Medicina legale, a disposizione della Procura. C’è da capire se l’incidente è stato causato da un malore o da una banale distrazione. Non risulta infatti che ci siano altri veicoli coinvolti. Né si ipotizza un guasto: l’auto infatti, recuperata dall’Autosoccorso Pavullese, non è stata posta sotto sequestro. I disagi alla viabilità sono stati molto contenuti, essendo la strada ben poco trafficata in quell’orario.

Le reazioni

Data l’impossibilità di avere famigliari sul posto (i parenti appunto sono a Ferrara, e il figlio all’estero) il riconoscimento è stato fatto dall’amico con cui era a cena poco prima, straziato dall’accaduto. Ma la tragica e improvvisa scomparsa di Felix ha sconvolto tutti a Pieve, soprattutto nella valle delle Tagliole, dove era conosciutissimo. Dopo aver lasciato Ferrara, si era infatti innamorato di questo angolo tra i monti immerso nel verde, e ne era diventato un po’ il guardiano nei mesi invernali, quando nel borgo rimangono pochissime persone. Postava spesso foto del paesaggio nelle sue lunghe passeggiate con l’adorato cane Holly, e i paesani che si trovano a vivere lontano hanno sempre mostrato di apprezzare tantissimo. Ma era molto amato anche da chi vive qui, per il suo bel carattere e la sua autenticità. I commenti su Facebook del resto parlano da soli: “Il nostro ultimo baluardo, il sorvegliante e generoso reporter che giornalmente ci inviava immagini che ci riempivano di emozioni e felicità. Grazie Felix”. “Condoglianze, Felix mancherà a tutta Tagliole. Ci mancherà non vederlo più passeggiare con la sua Holly e nei boschi a cercare funghi”. “Ciao Felix, sei un ferrarese diventato taiolaro, praticamente un balugano pentito... Anche se ti ostinavi a non sentirti balugano... E avevi ragione. È l’anima che conta, l’anima taiolara. La tua, che rimarrà viva nella nostra valle e nella nostra memoria”. “Non doveva succedere... Tristezza infinita”. “Mi sembra impossibile, vorrei tornare indietro”. “Un tuffo al cuore”. “Ciao Felix, grazie per la tua gentilezza e cordialità, ci mancherai”. “Ciao Felix, avevi sempre una parola e un sorriso per tutti”.

E così molti, molti altri, che si sono visti mancare di colpo una persona ritenuta da tutti speciale.

Daniele Montanari

Marco Costanzini

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