Modena «La giunta ha scelto sulla moschea in via Finzi» E il sindaco replica: «Incontri partiti nel 2021...»
Modena Volta Pagina va all’attacco. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli risponde con ironia: «ben svegliati».
Al centro della protesta portata avanti dal gruppo il trasferimento della moschea nell’area ex Pro Latte.
«Modena Volta Pagina ha scoperto che il 26 luglio scorso la Giunta ha approvato ufficialmente un accordo per collocare in quel luogo anche la moschea – rimarca il gruppo in una nota –. Il tutto senza consultare i cittadini».
Un’affermazione indigesta per il sindaco, che interviene a margine del Consiglio comunale di ieri.
«Modena Volta Pagina lo ha appena scoperto – replica Muzzarelli –, ma gli incontri con i comitati sono partiti nel 2021. Nel 2022 l’operazione è andata in Consiglio comunale, come ricordato in un’intervista sulla Gazzetta di Modena».
L’articolo a cui fa riferimento il sindaco è stato pubblicato sul nostro giornale esattamente l’anno scorso, il 24 febbraio 2022.
«La nuova moschea dovrebbe essere collocata sul versante di via Finzi – affermava in quell’occasione il sindaco –, evitando così di creare interferenze con l’attuale quartiere residenziale, e dovrebbe avere una buona dotazione di parcheggi».
Sul traffico insiste Modena Volta Pagina. «Alla Sacca serve più verde non più parcheggi, non centinaia di auto e altro gas di scarico – si legge ancora nella nota –. Semmai si dovrebbe trasformare l’ex Pro Latte nel polmone verde che manca in zona».
La risposta di Muzzarelli è puntuale. «Si sta lavorando a un accordo con il privato (Cpc) per una forte dotazione di verde – la replica –, parliamo di 14mila metri quadri, ben il 44 per cento dell’intero comparto, e un’attenzione molta alta alla ricucitura dei percorsi ciclabili, così come alla continuità delle aree verdi . Lo spostamento da via delle Suore (una distanza di novecento metri) consentirà, rimanendo nello stesso quartiere, la valorizzazione della moschea, punto di riferimento per tanti cittadini, una buona dotazione di parcheggi e una doppia rigenerazione a cura del privato: sia per l’attuale area di via delle Suore, dove parcheggio e mobilità sono critici, sia per lo stabile abbandonato della Prolatte. Con questo cambiamento si migliora il quartiere».
Il sindaco ricorda i vari passaggi sia in consiglio di Quartiere sia in Consiglio comunale, a cui spetta il via libera. «La decisione, come abbiamo sempre detto, la dovrà comunque prendere il Consiglio – conclude –. La consultazione con i cittadini, a partire dal consiglio di Quartiere, è già iniziata ed è sul progetto che si sta definendo».l
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