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Modena. Sacca-Crocetta, disagio abitativo Ecco il documentario Caritas

di Sara Terenziani
Modena. Sacca-Crocetta, disagio abitativo Ecco il documentario Caritas

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MODENA È in arrivo il documentario Condòmini sul problema abitativo del quartiere Crocetta-Sacca che sarà presentato alla cittadinanza giovedì alle 21 presso la Fondazione Teatro San Carlo. Realizzato dal regista Raffaele Pizzati Sartorelli, il documentario mostra gli esiti della ricerca Città abit-abile, che vede l’indisponibilità economica come il primo ostacolo nell’accesso ad un alloggio. «L’obiettivo primario di questo progetto è però quello di indagare sul tema della responsabilità condivisa attorno alla situazione abitativa», esordisce il vicedirettore di Caritas diocesana Federico Valenzano. Sono state raccolte ben 170 testimonianze. «Il problema abitativo è stato raccontato dalle persone che lo vivono quotidianamente, con interviste ai più fragili ma anche a dirigenti scolastici, insegnanti e volontari delle Caritas parrocchiali e adolescenti, coinvolgendo tutti allo stesso modo».

A prendere parte al progetto persone di 17 nazionalità. «Questo mostra quanto Modena sia una città ricca e mette in evidenza il tema della responsabilità personale che deve essere esercitata da tutti per il bene della collettività». Il documentario svolge quindi un ruolo delicato. «È stato realizzato in primis per mostrare che Caritas non ha il compito di gestire i problemi delle persone povere ma di animare la comunità affinché si accorga di questi problemi che riguardano tutti». «Inoltre è stato realizzato per documentare l’impegno di tutti gli operatori che troppo spesso rimangono invisibili e per fornire un quadro della situazione abitativa modenese, per la cui soluzione non è sufficiente l’offerta di alloggi economicamente sostenibili», continua Valenzano.

Proprio per un abitare sociale responsabile nasce il progetto “Verso un’ecologia della vita quotidiana”, che vedrà l’accompagnamento per una corretta conduzione degli appartamenti di 35 famiglie residenti nel Condominio Prato Verde e inquiline delle Fondazioni Opere pie di Istituzione diocesana, finanziato dai fondi 8xmille della Conferenza episcopale italiana. Questo progetto avrà una durata dai 5 ai 10 anni e coinvolge nuclei familiari con problemi di sovraffollamento, anziani e famiglie straniere in condizione di indebitamento.l

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