Gazzetta di Modena

Modena

La protesta

Modena, la denuncia «Altra rissa in viale Crispi nel cuore della notte»

Modena, la denuncia «Altra rissa in viale Crispi nel cuore della notte»

Nella notte tra l'1 e il 2 marzo i residenti di viale Crispi e della zona stazione dei treni sono stati svegliati all'improvviso dall'ennesima violenta rissa scoppiata sotto i portici, questa volta alle 4 del mattino. A dare notizia dell'ennesimo episodio che si aggiunge ad una lista di segnalazioni da parte di chi abita in questa zona della città è Manuela Spaggiari di Italia al Centro

03 marzo 2023
2 MINUTI DI LETTURA





MODENA  Nella notte tra l'1 e il 2 marzo i residenti di viale Crispi e della zona stazione dei treni sono stati svegliati all'improvviso dall'ennesima violenta rissa scoppiata sotto i portici, questa volta alle 4 del mattino. Tre i protagonisti, non si sa se spacciatori, tossicodipendenti o semplici balordi. A dare notizia dell'ennesimo episodio che si aggiunge ad una lista  di segnalazioni da parte di chi abita in questa zona della città è Manuela Spaggiari di Italia al Centro – Noi Moderati – . «Grazie ai maggiori controlli delle forze dell'ordine sono aumentati gli arresti e le sanzioni, ma i problemi del quartiere sono ormai strutturali. – spiega una nota –  Spaccio, prostituzione, consumo di droghe, abuso di alcolici, risse sono la quotidiniatà da decenni, chi ha amministrato Modena non è stato capace di comprendere l'evoluzione dei fenomeni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Manuela Spaggiari aggiunge anche che : «Oltre a ringraziare le forze di polizia per il loro lavoro fondamentale, come cittadina e politica rivolgo un appello al sindaco Muzzarelli e alla sua giunta: le vostre idee e le vostre soluzioni per la vivibilità del quartiere si sono rivelate disastrose. I residenti non possono mai sentirsi veramente al sicuro e questo è intollerabile. Inoltre, chi arriva a Modena in treno si trova davanti uno spettacolo indecoroso, un pessimo biglietto da visita per la città. Serve una volta per tutto un piano di riqualificazione efficace, trasformare il quartiere con bandi pubblici che possano portare in tempi brevi attività sane e non negozi improvvisati».