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Aggiornamenti meteo – Allerta gialla. Riapre anche il ponte di via Curtatona. Chiusa la Giardini alla Fontanina a causa di una frana

Aggiornamenti meteo – Allerta gialla. Riapre anche il ponte di via Curtatona. Chiusa la Giardini alla Fontanina a causa di una frana

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ORE 16.20: I NUMERI DALLA REGIONE, OLTRE UN MIGLIAIO DI FRANE

Cala di oltre 3.200 il numero delle persone che hanno dovuto lasciare la propria casa a causa dell’alluvione: alle ore 12 di oggi sono 23.081, la maggior parte, 16.445, nel ravennate, poi 4.462 in provincia di Forlì-Cesena e 2.174 nel bolognese.

Gli interventi di assistenza alla popolazione proseguono 24 ore su 24, grazie a tutte le forze in campo; 2.663 (di cui 2.094 nel ravennate, 351 nel bolognese, 212 nel forlivese-cesenate e 6 nel riminese) sono accolti in albergo e nelle strutture allestite dai Comuni: scuole, palazzetti e palestre; le altre hanno trovato sistemazioni alternative (seconde case, amici e parenti).

Restano 43 i Comuni coinvolti dagli allagamenti e, sul versante del dissesto idrogeologico, risultano attive almeno un migliaio di frane, di cui circa 305 più significative concentrate in 54 comuni.

ORE 16.15: RIAPRE IL PONTE DI VIA CURTATONA E DOMANI L’ALLERTA PASSA DA ARANCIONE A GIALLA

Ha riaperto nel pomeriggio di oggi, lunedì 22 maggio, il ponte di via Curtatona a Modena, dopo i lavori di pulizia e ripristino delle condizioni di sicurezza in seguito ai danni causati dal maltempo e dalla piena dei giorni scorsi. Sull’infrastruttura è quindi ora nuovamente consentito il transito veicolare.

Il ponte era stato chiuso martedì 16 maggio a causa dell’innalzamento del livello del torrente Tiepido, per cui si era anche resa necessaria l'interruzione della circolazione in strada Curtatona.

Tutti gli altri ponti del territorio sono stati riaperti nei giorni scorsi in base al defluire delle piene che hanno riguardato il Secchia e il Panaro.

Nel frattempo, l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha diramato l’allerta per la giornata di martedì 23 maggio che, per il Modenese, scende da Arancione a Gialla: non sono previste precipitazioni e ulteriori innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua interessati dalle piene nei giorni scorsi, attualmente in lenta decrescita.

ORE 16: DOMANI, MARTEDì 23, CHIUDE IL PONTE SUL CANALE NAVIGLIO

Nella giornata di domani, martedì 23 maggio, il Ponte sul canale Naviglio sarà chiuso alla circolazione dalle 14.45 fino alle 17, per permettere la rimozione dei blocchi di cemento, posizionati nei giorni scorsi a scopo precauzionale in seguito agli alti livelli idrometrici raggiunti.

LUNEDì 22 MAGGIO, ORE 10: CHIUSA LA GIARDINI ALL’ALTEZZA DI LA FONTANINA (SERRA) CAUSA FRANA

Nella notte tra domenica 21 maggio e lunedì 22 maggio, è stata nuovamente chiusa al transito la strada provinciale 3 Via Giardini in località “la Fontanina” a causa della caduta di detriti sulla sede viaria, in un tratto di strada vicino a quello già interessato da altre chiusure dei giorni scorsi.

I tecnici della Provincia sono al lavoro per mettere in sicurezza la strada, così da poterla riaprire in tempi rapidi.

Una nuova frana ha interessato anche la strada provinciale 324 tra Sestola e Roncoscaglia, che ha comportato l’istituzione di un senso unico alternato con l’istallazione di barriere tipo New Jersey in cemento, così da mettere in sicurezza la sede stradale.

Sempre sulla strada provinciale 324 continua l’interruzione al transito tra Riolunato e Montecreto.

Continuano i controlli dei tecnici della Provincia su tutta la rete provinciale di montagna, che raccomandano di «porre particolare attenzione alla guida, poiché sono numerosi i fenomeni franosi e di smottamento ancora in corso e sui cui occorre prestare la massima attenzione».

ORE 17: RIAPRE LA STRADA PROVINCIALE 19 CHE PORTA DA SASSUOLO A PRIGNANO. DOMANI ALLERTA ARANCIONE: LA PIENA PASSA LENTAMENTE

Sarà anche domani, lunedì 22 maggio, una giornata di allerta arancione nel Modenese: la scelta è stata dovuta dal passaggio troppo lento della piena. Tutti i ponti restano aperti, tranne quello di via Curtatona.

Ha riaperto alle 17 di oggi, domenica 21 maggio, la strada provinciale 19 che collega Sassuolo a Prignano, in un tratto vicino al ponte del Pescale, chiusa dalla mezzanotte di sabato 20 maggio a causa di una frana che aveva reso inagibile la sede stradale.

I tecnici della provincia hanno effettuato dei sopralluoghi tecnici e predisposto un intervento di messa in sicurezza della strada così da consentire la riapertura parziale al transito a senso unico alternato con semaforo e il presidio di volontari 24 ore su 24, in attesa che la situazione meteorologica si stabilizzi e consenta il ripristino completo del versante e del tratto franato.

Il sindaco di Prignano sulla Secchia Mauro Fantini esprime «apprezzamento per l’encomiabile lavoro dei tecnici della Provincia, della protezione civile, dell’associazione nazionale alpini, della croce rossa e del gruppo di volontari Aib, che stanno presidiando la strada garantendo la sorveglianza completa sulle 24 ore. Questa riapertura, seppur temporanea e provvisoria, ci consente di assicurare il collegamento del nostro comune con il territorio provinciale ed è vitale per i cittadini, gli studenti, le imprese e quanti vivono a Prignano». 

DOMENICA 21 MAGGIO, ORE 10.30

Sarà una giornata da “allerta arancione” nel Modenese. Ad affermarlo una nota del Comune di Modena, che motiva la scelta con la “lenta propagazione dei colmi di piena verso valle” sui bacini di Secchia e Panaro.

Al lavoro i tecnici comunali e di Aipo con la reperibilità della Protezione Civile. Rimane attiva la Sala operativa unica integrata di Marzaglia, la Polizia locale è al lavoro su viabilità e monitoraggio del territorio.

Coordina gli interventi il Centro operativo comunale.

ORE 18:02. LA PROVINCIA DI MODENA: NUOVI INTERVENTI PER FRANE, CHIUSO DA MEZZANOTTE TRATTO TRA SASSUOLO E PRIGNANO. CHIUSI I PERCORSI NATURA

Dalla mezzanotte di sabato 20 maggio la Provincia chiuderà il tratto tra Sassuolo e Prignano a ridosso del ponte Pascale per una frana.

I tecnici della Provincia sono intervenuti anche sulla provinciale 20 in Comune di Sassuolo, sulla strada provinciale 41 a Maranello tra Puianello e Riccò, mentre sulla provinciale 28 in località Casa Pifferi hanno rimosso detriti in strada ripristinando la piena circolazione.

Particolarmente monitorata la strada provinciale 3 via Giardini all’altezza del ristorante “la Roccia” a Serramazzoni.

Riaperta al transito completo la strada provinciale 39 di Palagano in direzione Santa Giulia, dove si transitava a senso unico alternato da ieri per un dissesto.

Rimangono limitazioni al transito con sensi unici alternati sulla strada provinciale 31 tra Lama Mocogno e Montecreto, sulla strada provinciale 25 tra Monteombraro e Zocca, per il cedimento di una parte della scarpata di valle, sulla strada provinciale 20 a Montegibbio e sulla strada provinciale 33 a Frassineti.

Il presidente della Provincia Fabio Braglia raccomanda di «limitare gli spostamenti in montagna, perché la situazione delle strade è in forte evoluzione ed il rischio di frane o dissesti resta ancora alto. Per questo motivo riteniamo prudente attendere che la situazione si stabilizzi, così da poter avere un quadro completo dei movimenti franosi che interessano le nostre strade».

Restano chiusi anche i percorsi natura (Secchia, Panaro e Tiepido) fino al termine dell'emergenza e resta ancora chiusa la strada provinciale 324 tra Riolunato e Montecreto in attesa del completamento delle indagini tecniche che consentiranno di capire quando potranno essere riaperte al traffico.

ORE 16.14. IL PUNTO DEL COMUNE DI MODENA: DOMENICA 21 ANCORA ALLERTA ARANCIONE

Aggiornamento maltempo - Confermato il monitoraggio notturno del nodo idraulico modenese dove i livelli di fiumi e corsi d’acqua si prevede che, nonostante le precipitazioni in corso, rimangano sotto le soglie di sicurezza.

I ponti del territorio sono tutti aperti, con l'unica eccezione di quello di via Curtatona sul torrente Tiepido.

L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha confermato per la giornata di domani, domenica 21 maggio, l’allerta Arancione per criticità idraulica, pur con la previsione di precipitazioni deboli e residue, in ragione della "lenta propagazione dei colmi di piena verso valle" sui bacini di Secchia e Panaro.

Nel monitoraggio del nodo idraulico sono impegnati i tecnici comunali, di Aipo, con la reperibilità dei volontari della Protezione civile. Per la protezione civile, inoltre, è attiva la Sala operativa unica integrata di Marzaglia. La Polizia locale continua nel presidio della viabilità e dei ponti e collabora nel monitoraggio del territorio. Il coordinamento degli interventi è affidato al Coc, il Centro operativo comunale. Si è riunito in giornata anche il Ccs, il Centro coordinamento soccorsi convocato dalla Prefettura.
 

ORE 16 L’AGGIORNAMENTO DELLA REGIONE: DODICI FRANE IMPORTANTI NEL MODENESE

Sono dodici le frane attive in provincia di Modena. A renderlo noto è la Regione nel bollettino delle 16. Gli episodi si concentrano nei territori di Montecreto, Polinago, Prignano, Serramazzoni, Zocca, Pavullo, Fiorano, Montese.

L’Emilia Romagna stima che oltre 36.600 cittadini della nostra regione hanno dovuto lasciare la propria abitazione, di cui 27.700 da Ravenna e provincia. Trecentocinque le frane principali sul territorio regionale, oltre cinquecento le strade chiuse, circa 1.200 i volontari in campo.

ORE 7.29. ANCORA CHIUSO IL PONTE DI VIA CURTATONA

Semaforo rosso ancora per il ponte di via Curtatona sul Tiepido. Lo rende noto il Comune con una nota sull’aggiornamento maltempo.

Aperti i ponti sul Secchia a Modena (Ponte Alto e Ponte dell’Uccellino al confine con Soliera). Confermata l’allerta arancione.

SABATO 20 MAGGIO ORE 3.00: RIAPERTO ANCHE IL PONTE DI CONCORDIA
La Provincia ha riaperto l’ultimo ponte chiuso per l’allerta meteo. Si tratta del ponte di Concordia sulla strada provinciale 8, riaperto alle tre del mattino.

ORE 19.46: ALLE 20 RIAPRE ANCHE PONTE MOTTA
Alle ore 20 riapre al transito il Ponte Motta sul fiume Secchia a Cavezzo, sulla strada provinciale 468, in seguito all’abbassamento del colmo di piena del fiume Secchia sotto la soglia di guardia. Sempre nel corso del pomeriggio di venerdì 19 maggio è stato riaperto anche ponte Pioppa sulla strada provinciale 11 sul fiume Secchia. Resta invece ancora chiuso il ponte di Concordia sulla strada provinciale 8. Aperto da questa mattina anche il ponte di Navicello vecchio a Modena lungo la diramazione della strada provinciale 255 sul fiume Panaro. Prosegue il monitoraggio sugli argini da parte di tecnici e volontari della Protezione civile e quello tramite la rete di rilevamento collegata con la sala operativa del Centro unificato di Protezione civile.

MONITORAGGIO NOTTURNO: LIVELLI IN CRESCITA

Confermato il monitoraggio notturno del nodo idraulico modenese dove i livelli di fiumi e corsi d’acqua, dopo il transito della piena, stanno di nuovo risalendo a causa delle precipitazioni in corso. Qualora si raggiunga soglia 2 in serata o nella notte si prevede la chiusura di Ponte Alto sul Secchia a Modena e ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera. Rimane chiuso il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido.

L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha confermato per la giornata di sabato 20 maggio l’allerta Arancione per criticità idraulica con la previsione di “precipitazioni diffuse, più intense sul settore centro-occidentale e sulle aree appenniniche, dove sono attese anche in forma di rovescio: pertanto si prevedono nuovi incrementi dei livelli idrometrici sul tratto montano di tutti i corsi d'acqua della regione e nel settore centro-orientale i nuovi incrementi nei tratti montani determineranno innalzamenti dei livelli idrometrici nei tratti vallivi con occupazione delle zone golenali e interessamento degli argini”. Argini che, dopo la pressione subita in questi giorni, secondo i tecnici possono presentare criticità dovute alla saturazione dei terreni.

Nel monitoraggio del nodo idraulico sono impegnati i tecnici comunali, di Aipo e i volontari della Protezione civile. Per la protezione civile, inoltre, è attiva la Sala operativa unica integrata di Marzaglia. La Polizia locale continua nel presidio della viabilità e dei ponti e collabora nel monitoraggio del territorio. Il coordinamento degli interventi è affidato al Coc, il Centro operativo comunale. Si è riunito in giornata anche il Ccs, il Centro coordinamento soccorsi convocato dalla Prefettura

Già da giovedì, inoltre, quattro squadre di tecnici sono impegnate nel ripristino delle buche stradali della viabilità comunale a seguito dell’enorme quantità d’acqua caduta in questi giorni. Gli interventi stanno interessando oltre 80 vie distribuite un po’ in tutti i quartieri, saranno completati tempo permettendo nel giro di qualche giorno: sono stati programmati in urgenza e vengono effettuati nell’ambito dell’accordo quadro con unico operatore siglato per il biennio 2021-2023 per le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade. Anche Anas ha comunicato l’avvio di interventi puntuali sulle buche sulla Vignolese, nel tratto tra Modena Sud e San Damaso.

ALLERTA ROSSA ANCHE IL 20 MAGGIO

In Emilia Romagna "è confermata anche per domani l’allerta rossa per criticità idraulica su: bassa collina, pianura e costa romagnola; pianura bolognese; per criticità idrogeologica su alta collina romagnola e collina bolognese. Allerta arancione per criticità idraulica su: alta collina e montagna romagnole, collina bolognese e pianura modenese; per criticità idrogeologica su: montagna, bassa collina, costa e pianura romagnola; montagna bolognese ed emiliana centrale; collina emiliana centrale". È quanto comunica la Regione in una nota. 

RIAPERTI PONTE PIOPPA E NAVICELLO 

Ha riaperto al transito oggi pomeriggio, venerdì 19 maggio alle ore 14,30 ponte Pioppa sulla strada provinciale 11 sul fiume Secchia. Restano invece ancora chiusi il ponte di Concordia sulla strada provinciale 8 e il Ponte Motta a Cavezzo, sulla strada provinciale 468. Aperto da questa mattina anche il ponte di Navicello vecchio a Modena lungo la diramazione della strada provinciale 255 sul fiume Panaro. Prosegue il monitoraggio sugli argini da parte di tecnici e volontari della Protezione civile e quello tramite la rete di rilevamento collegata con la sala operativa del Centro unificato di Protezione civile a Marzaglia.

SITUAZIONE STRADE NEL MODENESE 

Sulla strada provinciale 28 a Palagano in località Preda si è verificato nella mattina di venerdì 19 maggio un cedimento della strada a causa del dissesto della scarpata di valle, che per ora comporta solo un restringimento della sede viaria. Sempre a causa del maltempo, lungo la strada provinciale 27 a Montese nel confine col territorio bolognese e in località San Giacomo, movimenti franosi hanno creato fessurazioni della carreggiata, che comunque non hanno comportato limitazioni al transito e i tecnici della provincia sono al lavoro per ripristinare le condizioni ottimali dell’asfalto.

Restano sempre chiuse la strada provinciale 3 Via Giardini alla Fontanina e la strada provinciale 324 tra Riolunato e Montecreto in attesa del completamento delle indagini tecniche che consentiranno di capire quando potranno essere riaperte al traffico. Rimangono limitazioni al transito con sensi unici alternati sulla strada provinciale 31 tra Lama Mocogno e Montecreto, sulla strada provinciale 25 tra Monteombraro e Zocca, per il cedimento di una parte della scarpata di valle, sulla strada provinciale 20 a Montegibbio, sulla strada provinciale 28 in località Mulino del Grillo di Palagano e sulla strada provinciale 33 a Frassineti.

Per quanto riguarda la situazione dei ponti, ha riaperto al transito questa mattina, venerdì 19 maggio, il ponte di Navicello vecchio a Modena lungo la diramazione della strada provinciale 255 dopo che era stato chiuso per il raggiungimento dei livelli idrometrici di guardia del fiume Panaro. Restano invece ancora chiusi i ponte provinciali sul fiume Secchia, ponte Pioppa sulla strada provinciale 11, il ponte di Concordia sulla strada provinciale 8 e il Ponte Motta a Cavezzo, sulla strada provinciale 468.

COME AIUTARE

La Provincia di Modena inoltre ha attivato il conto corrente IT52M 02008 12930 00000 3398693 presso la banca Unicredit a cui è possibile fare donazioni che saranno utilizzate per sostenere le popolazioni colpite dall’alluvione dell’Emilia-Romagna inserendo la causale “alluvione Emilia-Romagna”. I contributi saranno destinati ai Comuni e ai territori coinvolti dall’alluvione, in accordo con le amministrazioni locali.

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