Ricostruzione scuole, a undici anni dal sisma il quadro è completo
Soliera Inaugurazione delle elementari Garibaldi
Soliera A undici dal grande sisma che ferì il nostro territorio, studenti, famiglie, insegnanti e personale della scuola primaria Garibaldi di Soliera ieri mattina hanno partecipato all’inaugurazione della sede dell’Istituto comprensivo di via Caduti di Nassiriya 100, che da qualche mese ospita le classi del tempo normale e gli uffici del comprensivo stesso. Così dopo il taglio del nastro avvenuto alla presenza anche del sindaco Roberto Solomita, sono seguiti una serie di interventi per festeggiare anche i 25 anni del Comprensivo alla cui festa hanno partecipato anche i componenti del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Soliera. Nei mesi scorsi si è conclusa di fatto un’operazione complessiva di razionalizzazione degli spazi scolastici solieresi dopo i danni prodotti dalle scosse del terremoto del 2012. I due edifici della primaria Garibaldi (tempo pieno e tempo normale), insieme alla palestra “I Cento Passi”, sono stati costruiti nell’ambito delle operazioni di emergenza post-sisma. Per qualche anno uno dei due fabbricati scolastici ha ospitato la scuola media Sassi, la quale nel 2019 è rientrata nella sua sede storica di via Loschi 200, riqualificata e messa in sicurezza dal punto di vista sismico. Quanto invece all’edificio di via Roma, all’incrocio con via Muratori, che ospitava la scuola primaria (tempo normale), nei prossimi mesi verrà trasformarlo nella nuova Casa della Salute (Casa della Comunità) di Soliera.
«Inaugurare questo spazio è stata davvero una grande emozione – ha affermato il sindaco Roberto Solomita – e questo è avvenuto nel giorno dell’undicesimo anniversario del sisma che colpì il territorio con un valore simbolico ancora più potente. Sono convinto che investire nella scuola debba sempre essere prioritario in quanto è il bene più prezioso che abbiamo dedicato ai nostri ragazzi che sono il nostro futuro».
Con questa inaugurazione si chiude così un “cerchio”, ovvero tutta una serie di lavori effettuati su tutte le scuole del territorio, frazioni comprese, durati anni, che ora però giungono a termine avendo adeguato le strutture per il rischio sismico e migliorato il risparmio energetico.
«Ora – aggiunge il sindaco – manca solo l’intervento di riqualificazione sismica ed energetica della materna Muratori finanziato con il Pnrr la cui progettazione esecutiva è già conclusa. Dieci anni di lavoro intenso per dare ai ragazzi e agli insegnanti gli spazi adeguati alla loro educazione e crescita, necessari per coltivare il futuro della nostra comunità».
«Questa mattina abbiamo commemorato anche i 25 anni di vita dell’Istituto comprensivo – ha concluso la dirigente Tiziana Segalini – peraltro primo a essere istituito in pianura e modello per tutti quelli che poi si sono sviluppati. Un modello importante perché dà la possibilità di seguire lo sviluppo dei bambini e delle bambine dai tre anni fino ai 13, attraverso un unico disegno condiviso creando così un vero e proprio valore aggiunto al percorso di studi dell'obbligo». l
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