Da Serra ad Aosta: nasce un gemellaggio
Gita speciale per i ragazzi di terza media: i coetanei fanno loro da guida
Serramazzoni Hanno chiuso l’anno in modo molto speciale i ragazzi di terza media (sezioni A, B, C) di Serra. Sono stati protagonisti di un viaggio ad Aosta che è stato molto di più di una gita: un’esperienza educativa “alla pari” dove sono stati i loro coetanei a svelare loro le bellezze della città. E dato che c’è tanta voglia di ripetere l’esperienza all’inverso, con le future classi, si può proprio dire che è l’avvio di un gemellaggio per gli anni a venire.
L’esperienza è stata costruita durante l’anno. È stata la prof di francese di Serra, Antonelia Mancino, ad avere l’idea di contattare un prof di lettere di Aosta (Mauro Caniggia) per sondare la possibilità di una collaborazione con una scuola dove il francese è di casa. Vista la disponibilità, assieme alla vicepreside di Serra Maria Franchi è stato proposto il progetto alla preside Annalisa Mazzetti, che gli ha subito dato le ali. E così, con la collaborazione anche di altri docenti di Serra (Caterina Luzzi, Valentina Bortolani e Alessandro Castelli) e Aosta (Chiara Bernardi, Michela Ceccarelli e il preside Francesco Lo Baido) è nata l’iniziativa “Giovani guide crescono” che ha visto i ragazzi di Aosta prepararsi in maniera molto approfondita sulla storia e le bellezze culturali, architettoniche e ambientali della loro città, proprio come se fossero guide. Così da essere espertissimi, nel momento dell’arrivo dei loro coetanei da Serra, e in grado di far fare a loro un tour speciale nella città, illustrandola con l’entusiasmo tipico dell’età.
E così il 10 maggio (dopo una tappa il 9 a Courmayeur) le terze Serra son arrivate ad Aosta e, divise in tre gruppi, hanno fatto la loro visita speciale. Ed è andata così bene che adesso si pensa di rendere l’esperienza strutturale. «I ragazzi di Aosta sono stati bravissimi a raccontare la loro città – sottolinea la prof Mancino – e nostri a loro volta hanno partecipato alla visita con grande intensità. Hanno interagito, si sono anche scambiati numeri telefono per rimanere in contatto: non poteva andare meglio. Tanto che come scuole abbiamo subito deciso di istituire un gemellaggio vero e proprio, che porti altre classi di Aosta qui da noi in autunno, dove saranno i nostri ragazzi a fare da guida sul nostro territorio, fino a Modena. E poi ci sarà il nostro ritorno ad Aosta».
«È un’iniziativa molto bella, incentrata sull’educazione alla pari – sottolinea la preside Mazzetti – quando didattica ed extradidattica mettono al centro lo studente, è sempre un successo».l
D.M.
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