Modena. Omicidio al parco Novi Sad, arrestato uno dei tre giovani ricercati
Il ragazzo, un minorenne pakistano classe 2006, è stato bloccato ieri sera alla stazione dei treni: è gravemente indiziato, insieme ad altri due connazionali tuttora ricercati, dell’omicidio del 16enne Muhammad Arham e del tentato omicidio di altre due persone rimaste ferite nella rissa del 31 marzo
MODENA. Nella tarda serata di ieri, venerdì 16 giugno, i carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Modena, dopo una lunga e articolata attività d’indagine coordinata dalle Procure della Repubblica di Modena e per i Minorenni di Bologna, hanno rintracciato e tratto in arresto un minorenne pakistano, classe 2006, latitante, raggiunto da un'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni di Bologna, su richiesta di quella Procura.
Il giovane è gravemente indiziato di omicidio e tentato omicidio in concorso con due connazionali maggiorenni, nonché per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, in relazione ai gravi fatti accaduti il 31 marzo al parco Novi Sad di Modena, dove un giovane di 16 anni di nazionalità pakistana, Muhammad Arham, era stato accoltellato ed ucciso, mentre altri due giovani connazionali
maggiorenni erano stati gravemente feriti con più coltellate.
Subito dopo la commissione dei gravissimi delitti, il minorenne tratto in arresto e altri due giovani connazionali indagati, questi ultimi tuttora ricercati, erano fuggiti da Modena, rendendosi irreperibili fino alla dichiarazione del loro stato di latitanza.
I carabinieri da diversi giorni avevano attivato per le ricerche anche il Servizio per la Cooperazione internazionale di polizia. Il giovane è stato poi individuato e fermato dai militari, alle 22.30 di ieri, nei pressi della stazione ferroviaria di Modena.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
