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Castelfranco

La casa che accoglie le famiglie numerose con disabili a carico

La casa che accoglie le famiglie numerose con disabili a carico<br>

Inaugurata la struttura di Pan Onlus

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Castelfranco Un appartamento con tre camere prive di barriere architettoniche, completamente green. È la nuova casa accoglienza famiglia realizzata dalla cooperativa sociale Pan Onlus a Castelfranco.

La residenza ospiterà famiglie numerose in condizioni di fragilità, con particolare attenzione ai nuclei che hanno al proprio interno persone con disabilità. Il progetto prevede di accompagnare le famiglie lungo un percorso di autonomia, concordato con i servizi sociali del territorio. Per facilitare il reinserimento lavorativo degli ospiti sono previste attività di formazione, tra cui un laboratorio creativo mirato allo sviluppo della manualità e un laboratorio artigianale di pasta fresca, che potranno fornire una base solida per una nuova prospettiva di lavoro.

Alla cerimonia di inaugurazione, ieri, hanno partecipato il sindaco di Castelfranco, Giovanni Gargano, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna.

Castelfranco «Un progetto importante per la comunità, che qualche anno fa abbiamo contributo a far nascere e che ora diventa più grande – ha commentato Bonaccini –. Si accresce così la rete di assistenza territoriale dedicata alle persone con fragilità che dà vita a uno dei sistemi di accoglienza più qualificati del Paese, che vogliamo imperniato attorno a una forte e strutturata presenza pubblica. Avere spazi adeguati e una formazione mirata sono fondamentali anche per ottenere un veloce reinserimento nella società, che è l’obiettivo principale di questo progetto».

«Da diversi anni – ha affermato Gargano – il Comune ha una stretta collaborazione con Pan Onlus, che offre proposte di housing sociale e formazione al lavoro, promuovendo l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. L’ampliamento degli spazi della sede attuale aumenterà il potenziale di accoglienza della struttura».

La struttura si sviluppa interamente al piano terra, è totalmente priva di barriere architettoniche e in linea con i più moderni criteri di efficienza energetica. L’appartamento ha tre camere con una capienza che arriva fino a sei posti letto, due bagni fruibili per i disabili e una lavanderia. I suoi spazi sono modulabili per essere adattati al meglio rispetto alle esigenze degli ospiti con disabilità.

Il nuovo edificio permetterà di aumentare la capacità di accoglienza della Pan Onlus. Sorgerà, infatti, a pochi passi dalla sede della cooperativa sociale, ristrutturata nel 2019 con il contributo della Regione. In questa parte del complesso è attivo un servizio di housing sociale rivolto prevalentemente a famiglie monogenitoriali con figli minori, donne vittime di violenza e uomini soli in condizioni di disagio. Attualmente accoglie circa 20 ospiti e dalla sua apertura ha già dato alloggio a più di 60 persone, aiutandole nel loro percorso di reinserimento.

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