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L'iniziativa

Pagati per andare a lavorare in bici a Carpi. «Venti centesimi ogni chilometro»

Gabriele Canovi
Pagati per andare a lavorare in bici a Carpi. «Venti centesimi ogni chilometro»<br>

L’iniziativa del Comune: «Anche premi a chi effettuerà più spostamenti»

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Mettiamo che si lavori una media di cinque giorni a settimana per dodici mesi: fa 240 giorni. Mettiamo, poi, che si vada a lavorare in bici e si percorrano ogni giorno dieci chilometri nel tragitto di andata e ritorno. Ecco, in un anno si guadagnerebbero ben 480 euro. Ma solo se è residenti a Carpi. Il motivo? Il Comune pagherà 20 centesimi al chilometro tutti quelli che andranno a lavorare in bicicletta. Anche quest’anno, infatti, parte il progetto “Bike to work” (In bici al lavoro) per incentivare l’uso di mezzi alternativi negli spostamenti casa-lavoro. Nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando per la nuova stagione: come detto, un contributo di 20 centesimi per chilometro a chi fa il tragitto su cicli o assimilabili e perfino a piedi.

Una novità sarà l’introduzione di due premi, sotto forma di attestato, per i primi tre classificati in queste due categorie: maggior numero di chilometri percorsi e maggior numero di spostamenti effettuati.

Nel 2022 erano stati stanziati 20mila euro, che sono stati esauriti in breve tempo, grazie all’adesione di circa 500 cittadini (numero quasi quadruplicato rispetto al 2020). In quell’edizione erano stati percorsi circa 110mila chilometri (il doppio del primo anno) per un totale di 32mila spostamenti dalla percorrenza media di 3,3 chilometri ciascuno. È stato calcolato che in questo modo sono state risparmiate venti tonnellate di “C02 equivalente” (47 nei tre anni), a confermare il concreto contributo dato da progetti come questo contro l’inquinamento dell’aria e il congestionamento del traffico. «Visto il successo e i numeri in continuo aumento – sottolinea Riccardo Righi, assessore all’Ambiente – abbiamo ritenuto di mantenere questa splendida iniziativa per avvicinare sempre di più i cittadini a modi sostenibili per spostarsi, da quest’anno anche con un riconoscimento fisico per i più virtuosi attraverso la consegna di un attestato simbolico».

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