Modena. Il Pd boccia la raccolta dei rifiuti: «Hera deve cambiare passo»
La maggioranza sottpone alla società multiservizi un decalogo di proposte
«Un cambio di passo per un servizio più efficace».
Il Partito democratico pungola Hera e le cooperative che per la società curano la raccolta differenziata a Modena.
«Per tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente oggi è indispensabile aumentare la raccolta differenziata – chiedono dal Pd e dagli altri partiti di maggioranza – e diminuire la produzione generale pro capite di rifiuti».
Il primo dei dieci punti è di trasformare il sistema di raccolta entro la metà del mese prossimo. Inoltre, si chiede di contrastare gli abbandoni con più personale, tra cui spazzini di Quartiere e ispettori.
Al terzo punto richiesti investimenti sui centri di raccolta, partendo dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Inoltre, si chiedono più cestini con spazi differenziati nelle zone più turistiche del centro. Il quinto punto prevede di rivedere orari di esposizione e raccolta «valutando all’occorrenza in alcune aree anche il notturno».
Al sesto si chiedono più ritiri nelle frazioni per carta e plastica e nell’area urbana per l’indifferenziata. In aggiunta, richieste soluzioni ad hoc per le esposizioni nelle zone più densamente popolate.
Più informazione, comunicazione e prossimità del servizio il perno dell’ottavo punto. Al nono richiesti servizi specifici per le utenze non domestiche. Infine, la richiesta di «fornirsi di strumenti di monitoraggio e di eventuali adeguamenti del sistema».
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