Le Blue Stars di San Felice danno spettacolo: «Insieme si impara a superare le insicurezze»
Altra grande prova delle giovanissime atlete che ora andranno in Nazionale
San Felice Si accendono, nuovamente, i riflettori sulle Blue Stars di San Felice: le majorette hanno partecipato ai Campionati Italiani Majorette Nbta e hanno fatto incetta di premi.
Si sono conclusi lo scorso 18 giugno, presso il centro sportivo “Bella Italia” di Lignano Sabbiadoro i Campionati Italiani Majorette dove le giovanissime atlete, di età compresa tra gli undici e i venti anni, si aggiudicate numerosissimi premi: due primi posti nelle gare di Traditional Pompons Corp e di exibition Team. Quattro secondi posti nelle gare di Traditional Corp, Parade Corp, Batton Flag e Ermeni-Marchesano Duo Accessori Cadette. Terzo posto Bortolazzi-Ferrari Duo Accessori Junior e, infine, 4 posto Perfetto Solo Accessori Junior.
Grazie agli eccezionali risultati ottenuti quest’anno, le majorette sanfeliciane si sono guadagnate la possibilità di entrare nella squadra Nazionale italiana che rappresenterà l’Italia ai prossimi Campionati europei che si svolgeranno in Bulgaria in autunno.
«Le majorette a San Felice sono nate nel 1973 e per diversi anni sono state un gruppo a livello nazionale – racconta una delle due allenatrici Paola Azzani –. Io ho iniziato a settembre del 1975 e sono stata una majorette da venticinque anni. Per tanti anni il gruppo delle majorette di San Felice è stata una eccellenza anche a livello nazionale e internazionale: abbiamo fatto gare in Francia, Inghilterra, Scozia, Spagna oltre ad aver girato moltissimo l’Italia. All’epoca, negli anni 80 e 90, fare la majorette era davvero motivo di orgoglio, con gli anni poi sono cambiati i gusti e le mode fino agli anni del terremoto quando, grazie ai fondi stanziati dalla Regione per i ragazzi giovani, il comune ha contattato tutte le associazioni sportive e culturali per cercare di organizzare attività per i nostri ragazzi. Io e Nada Cardinale, allenatrice insieme a me e storica majorette, siamo state contattate, da allora siamo ripartite e siamo ancora qui, dopo undici anni. Questo sport è uno sport molto particolare e di nicchia: le nostre ragazze si allenano due volte alla settimana, prima delle gare anche tre. Si fa il riscaldamento, la marcia, e poi si inizia tutta la parte tecnica e infine le coreografie. Inutile dire che quando vediamo le ragazze con la tuta della nazionale è una soddisfazione immensa – continua l’allenatrice – solo al pensiero mi commuovo ancora. È stata la mia passione per tanti anni e lo è ancora: tutti gli sport danno ai nostri giovani una opportunità che diventa sempre più preziosa ovvero quella di imparare a stare in gruppo. Ora i giovani hanno migliaia di follower sui social, ma nel mondo reale fanno fatica a relazionarsi con il compagno di squadra. Fare la majorette insegna a convivere, a giocare insieme, a superare le insicurezze e ad accettare l’errore».
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