Modena, rubati cinquecento chili di rame ai Torrazzi: «Quando arrivano le telecamere?»
Ai Torrazzi i ladri sfondano il portone e utilizzano un muletto per il colpo
MODENA Un allarme che suona, un portone devastato, un maxi furto di rame.
È un copione che si ripete ai Torrazzi e che genera malcontenti negli imprenditori, stanchi di essere vittime di furti con scasso.
L’ultimo episodio si registra venerdì 23 in serata, al civico 124 di via Allende, sede del magazzino della Elettrogalvanica Modenese Srl.
«Erano circa le 21,10 quando c’è stata un’infrazione nel portone del nostro magazzino – racconta Antonio Mascolo, manager della società a responsabilità limitata (Srl) – È suonato l’allarme: noi siamo arrivati sul posto dopo l’istituto di vigilanza, ma aveva già preso tutto».
Il tutto è quantificabile in mezza tonnellata di rame. «Avevano caricato circa cinquecento chili di rame su un bancale con un muletto – descrive Mascolo – e l’hanno portato via».
Nell’attività non sono presenti telecamere. La società ha presentato denuncia ai carabinieri, domandando specificatamente di poter acquisire le immagini degli occhi elettronici dai varchi in ingresso e in uscita.
«Abbiamo chiesto di “agganciarci” alle telecamere di videosorveglianza in modo che le forze dell’ordine possano vedere chi è entrato e chi è uscito – prosegue – Non è che cinque quintali di rame possano sparire nel nulla».
Il materiale rubato ha un valore che si aggira intorno ai 2.500 euro e il costo potrebbe essere cinque volte tanto (12.500 euro) se il rame fosse acquistato ex novo.
«Un chilo di rame usato è di circa cinque euro – quantifica il manager – mentre può arrivare sui venticinque euro se nuovo».
Senza dimenticare i danni causati al magazzino per scassinare l’apertura, entrare e rubare il materiale scomparso l’altro ieri sera.
«Sono maggiori i danni causati al portone e al muletto – evidenzia – Siamo assicurati, vediamo domani se riusciamo a recuperare o meno le cifre per i danni».
Decisamente da recuperare quanto prima le telecamere, a lungo auspicate ai Torrazzi. «Sono anche vicepresidente del comitato di vigilanza dei Torrazzi – ricorda – Abbiamo dovuto attendere un anno per avere le telecamere e ancora non sono arrivate».
L’ultimo aggiornamento in merito risale all’8 aprile scorso. In quell’occasione il Comune ha annunciato un investimento (a suo carico) di circa duecentomila euro per diciassette telecamere di contesto e altre sei di lettura targhe ai Torrazzi.
Erano stati annunciati i lavori per la posa della fibra ottica nelle vie Nonantolana, Torrazzi, Repubblica Val di Taro, Martin Luther King e Papa Giovanni XXIII.
I furti di rame ai Torrazzi non sono una novità. «Ne avevamo subito un altro – conclude – ma ce ne avevano rubato molto meno ».l
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