Marano. Muore sul lavoro in aeroporto a 52 anni
Alfredo Morgese, dipendente del Frantoio Fondovalle di Marano, lascia moglie e figlie L’infortunio all’aeroporto di Bologna: è stato schiacciato da un mezzo della sua ditta
i Stefania Piscitello
Era impegnato nel rifacimento del manto stradale ed è rimasto schiacciato da un mezzo della ditta per cui lavorava. È morto così Alfredo Morgese, 52enne di origini pugliesi e residente a Marano da oltre vent’anni.
Padre di tre figlie di cui una che frequenta la quarta elementare, sarebbe diventato nuovamente nonno tra non molto.Lavorava per il Frantoio Fondovalle di Casona di Marano e nella notte tra mercoledì e ieri era all’aeroporto Marconi di Bologna per la sistemazione della pista. Sul caso indaga la Polaria insieme alla Medicina del lavoro intervenuta sul posto per tutti i rilievi del caso che saranno necessari per definire eventuali responsabilità e per chiarire se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza sul lavoro.
Erano le tre del mattino quando si è verificato il terribile incidente. Ancora da chiarire la dinamica dell’infortunio ma secondo quanto emerso finora sembra che l’uomo sia stato schiacciato da un mezzo in manovra, probabilmente in retromarcia. Si tratterebbe di un furgone della stessa ditta di cui Morgese era dipendente e per cui lavora come segretaria anche la moglie.
In particolare, l’incidente è avvenuto dopo che il 52enne è sceso dal mezzo che stava scaricando il bitume posizionandosi posteriormente, tra il portellone e il carrello ribaltabile per effettuare la rimozione delle scorie.
L’autista di un altro mezzo appartenente alla stessa ditta, procedendo lentamente in retromarcia e, non accorgendosi della presenza del collega, si è scontrato con il portellone posteriore del primo mezzo, schiacciando Morgese.
Subito è scattato l’allarme: le condizioni del 52enne sono apparse critiche fin da subito. Sul posto sono arrivati i mezzi del 118, con automedica e ambulanza. Il personale sanitario ha provato a rianimare Alfredo, effettuando il massaggio cardiaco. Purtroppo l’uomo non ce l’ha fatta ed è stato constatato il suo decesso per arresto cardiaco.
Ssono prontamente arrivati anche la Polaria e la Medicina del lavoro per effettuare gli accertamenti di legge. Sarà necessario definire le circostanze in cui si è verificato l’infortunio: verrà probabilmente aperto, come atto dovuto, un fascicolo per omicidio colposo.
La morte di Morgese ha suscitato profonda commozione da parte di chi lo conosceva, commozione unita alla rabbia per l’ennesimo gravissimo infortunio sul lavoro.
«A nome mio e della città esprimo il più profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e ai colleghi dell'operaio che purtroppo questa notte ha perso la vita mentre svolgeva il suo lavoro all'Aeroporto Marconi di Bologna – ha commentato il sindaco Matteo Lepore –. È l'ennesimo episodio di morte sul lavoro che si verifica nel nostro Paese. Le autorità competenti accerteranno ora le responsabilità per questo episodio. Ma occorre l'attenzione e l'impegno di tutti affinché questa piaga cessi, con maggiori investimenti sulla formazione e la sicurezza sul lavoro e lavorando sia a una nuova cultura del lavoro sicuro sia all'innovazione tecnologica nei dispositivi di prevenzione».
La notizia della scomparsa di Morgese si è rapidamente diffusa anche a Marano, dove abitava dai primi anni 2000: «Questa tragica notizia – così il sindaco di Marano Giovanni Galli – ha sconvolto tutti noi. In questo momento siamo vicini alla famiglia ed esprimo a loro da parte mia, di tutta l'amministrazione e della comunità di Marano le condoglianze per la tragica perdita».
Tante persone nelle scorse ore hanno voluto lasciare un ricordo di Alfredo, del suo carattere e di quello che è stato definito da molti «il suo buon cuore».
«Era felicissimo di essere diventato nonno – così lo ricorda un amico ed ex collega – Lo sarebbe dovuto ridiventare a breve. Era un bravo autista focalizzato molto sull’ordine e la pulizia del suo camion. Ogni volta che aveva un minimo problema andava subito in officina».
E poi, quel suo carattere amato da tutti: «Aveva sempre la battuta pronta: era una persona di compagnia, che da collega era diventato un amico».
Subito dopo la tragedia, è stata diramata una nota dal Marconi: «Aeroporto di Bologna esprime profondo dolore per il tragico episodio e la propria vicinanza ai familiari e ai colleghi della vittima. La società fornirà la più ampia collaborazione alle autorità per fare luce sull'accaduto».
Il delegato del sindaco al Lavoro per Comune e Città metropolitana di Bologna, Sergio Lo Giudice, si è recato sul luogo dell'incidente dove ieri per lunghe ore si sono protratti i rilievi. Da chiarire se sulla salma di Morgese verrà disposta l’autopsia prima di potere fissare la data dei funerali.l
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