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Cavezzo. Studenti a lezione di protezione civile

Cavezzo. Studenti a lezione di protezione civile

Due giorni tra esercitazioni e incontri con 150 volontari

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Cavezzo Due giorni intensi che non dimenticheranno. Si è chiusa domenica pomeriggio, con consegna degli attestati da parte del sindaco Lisa Luppi ai cinquanta studenti “allievi”, la 12ª edizione del campo formativo “La Protezione civile siamo noi” a Cavezzo. A inaugurarla e a far visita ai giovani partecipanti, sabato pomeriggio, il presidente della Regione Stefano Bonaccini, che ha spiegato agli studenti l’importanza della protezione civile sul territorio.

Durante l’intero weekend nel paese sono state simulate varie situazioni di emergenza e la popolazione era stata avvisata preventivamente. Entusiasti gli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori di Mirandola e Finale che hanno lavorato insieme ai 150 volontari di Protezione civile delle associazioni locali e dell'intera Area Nord, partecipando attivamente agli scenari emergenziali più evoluti, imparando ad allestire le tende, ad effettuare soccorsi di prima emergenza o partecipando a gruppi di ricerca persona.

Sabato sera è stato simulato l’incendio di un edificio (la biblioteca) con persone all’interno, alla presenza dei vigili del fuoco volontari di Finale e Mirandola oltre a quelli del comando provinciale di Modena, Cri e Croci Blu Area Nord. Poco dopo sono andate in scena la simulazione di un incidente stradale e quella di un incendio boschivo. Domenica, invece, ha avuto luogo la ricerca dispersi in zona argine e, alle 14.30, si è svolta la consegna degli attestati e l’incontro con le autorità.

L’organizzazione era a cura del Csv, centro servizio volontariato di Modena e Ferrara con associazioni e gruppi comunali di protezione civile dell’area Nord. «Innanzitutto vorrei congratularmi con i volontari che hanno organizzato in sicurezza due splendide giornate – afferma il vice sindaco con delega alla protezione civile Gianni Sgarbi. Non si sono registrate problematiche di alcun genere ma tutto si è svolto nell’assoluta serenità e sicurezza. L’entusiasmo e la soddisfazione degli studenti che hanno partecipato erano tangibili. Un ringraziamento da parte dell’Amministrazione al nostro gruppo comunale di protezione civile che è stato il motore dell’organizzazione».

Nell’ambito della due giorni il presidente della Regione Stefano Bonaccini si è recato anche in visita al comando della polizia locale di Cavezzo. Insieme al governatore erano presenti il vice prefetto vicario, Pinuccia Niglio, il dirigente del commissariato di polizia di Mirandola, Giuseppe Madonia, il luogotenente Antonino Vaiana e i sindaci dell’Unione con Lisa Luppi e a Gianni Sgarbi. Le autorità civili e militari sono state accolte dal comandante della polizia locale di Cavezzo Egidio Michelini, che ha illustrato il sistema di videosorveglianza recentemente implementato. L’amministrazione ha infatti effettuato un investimento importante, installando 131 telecamere, un record per un Comune di poco più di 7mila abitanti.

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